In principio era Faucet, VCast venne molto tempo dopo. Ossia: all’inizio Faucet permette di avere un videoregistratore online, programmabile, che mette poi a disposizione per il download, per un tempo massimo di 3 giorni, il video del programma registrato. Ora è divenuto parte del progetto più ampio VCast, un aggregatore di PodCast. In pieno stile Web 2.0 i PodCast sono realizzabili dagli utenti stessi, anche riutilizzando ed editando contenuti di altri o delle TV.Ripartiamo dal primo mattone: Faucet. In pratica io scelgo all’interno dell’offerta di canali televisivi, satellitari e del digitale terrestre il programma da registrare, impostando, come farei con il VCR di casa, canale, orario ed eventuale cadenza periodica della registrazione. Appena finita la registrazione il file video mi si rende disponibile per il download, raggiungibile per un massimo di tre giorni.
Passo due: VCast. Ossia registrare programmi e creare dei PodCast utilizzando il materiale registrato, editandolo, aggiungendovi contenuti propri. Il processo di podcasting e VODcasting può essere riassunto in 5 passaggi (copio e incollo dal sito):
I. Creare, catturare e editare i contenuti
II. Pubblicare i contenuti in un sito web o blog
III. Sottoscrivere un contenuto utilizzando un RSS News Reader
IV. Scaricare il contenuto nel software di gestione (CMS)
V. Vedere i contenuti sul computer o sincronizzare il CMS con un media player portatile
In pratica si può creare un proprio canale di podcast e usufruire di tutti quelli degli altri. Io sono iscritto e conto di iniziare a breve la sperimentazione oltre che della registrazione della creazione di podcast. Sono benvenuti tutti i commenti con consigli e richieste! La registrazione funziona, conosco qualcuno che adesso non si perde più una puntata di Beavis&Butthead.

[…] Sembrava troppo bello per durare! C’è chi si è registrato le varie puntate dei Simpson, archiviandole e catalognadole. Chi ha messo insieme tutte le puntate dei RIS . Tutto gratis, con un videoregistratore online il caro vecchio Faucet alias Vcast, programmabile come il VCR casalingo, ma con il vantaggio di non avere cassette o similia. Basta avere una connessione e, entro tre giorni, scaricarsi il video registrato. Tutto bello, tutto (pare) legale, in quanto la videoregistrazione è personale e lo è anche l’uso di destinazione. Avevo già approfondito la questione in un post. […]
[…] ho già parlato di Faucet/VCast, servizio di videoregistrazione online dei programmi TV. Anche YouTube può servire in alcuni casi, […]