Il ‘perché falsomagro?’ lo rimando a una descrizione più esaustiva più in là, per ora accontentatevi di sapere che nasce in ambito ufficio e che è accompagnato anche dall’appellativo ‘orrendo’ che è prefisso anche di quasi tutti gli altri nomignoli appioppati dall’uomo internet posto alle mie spalle.Oggi il post fuori-tema (anche se al momento un tema ben preciso non c’é) riguarda il falsomagro, che abbiamo scoperto essere un piatto della tradizione culinaria sicula.
Nonostante compaia nella sezione ‘Alimentazione sana’ di benesserepuntocom le sei/otto persone che vanno a scofanarselo ingurgiteranno nell’ordine:
Una fetta di vitello ben battuta di circa un chilo
Centocinquanta grammi di prosciutto e/o mortadella
Cento grammi di salsiccia
Ottanta grammi di carne macinata
Centocinquanta grammi di caciocavallo
Cinquanta grammi di grana grattugiato
Quattro uova
Una ventina di pistacchi salati
Una cipolla
Salvia, rosmarino, prezzemolo
Conserva di pomodoro
Vino rosso
Olio e burro
Sale, pepe
Falsomagro, di nome e di fatto quindi! Devo dire però che dopo questa scoperta il nomignolo mi calza addosso sempre meglio, dopo tutto mi ritengo fiero di essere paragonato ad una cosa che contiene salsicciainsaccaticarnecosegrasseesugose.
Per la ricetta completa cliccate qui. E buon appetito.



mmm… niente male questo piatto… siamo sicuri che la ricetta è per 6/8 persone? A me è venuta fame solo a leggerlo e pensare di divederlo in così tenti mi mette tristezza. Facciamo per 4 (al massimo)… poi esplodo ma muoio contento.
Ciao
Prossimo passo: la sagra dl falsomagro, con cose grasse e birra a volontà! sarai il primo a ricevere l’invito!
Ciao!
mmmmhhh… non vedo l’ora!!!
dehe… miticuzzo!!!
Grassooo e birraaa
attendo trepidante