Dopo che il post pubblicato qui sotto, dedicato a Virtual Plantz, simpatico sito dove creare il proprio giardino virtuale online, con tanto di possibilità di regalare le piante cresciute con tanto amore, è stato segnalato su OkNotizie è d’obbligo parlare di questo tipo di portali, anch’essi della generazione Web 2.0.In poche parole si tratta di un aggregatore di notizie segnalate e votate dagli utenti. Qualche passo indietro nel tempo ne permette di scoprire meglio la dinamica.
In principio fu l’informazione online, poi con il crescere delle fonti l’utente in cerca di notizie ha cominciato a sentire l’esigenza di un qualcosa che gli permettesse di arrivare alle notizie di suo interesse in minor tempo, senza sprechi di click o di secondo preziosi alla ricerca tra i diversi siti.
Sono nati gli aggregatori di notizie, che ‘pescano’ sul web le notizie più interessanti seguendo alcuni criteri: se questi ultimi sono in linea con i gusti dell’utente è fatta, vanno in pratica a cercare le notizie degne di menzione e lettura al posto suo.
Il passaggio successivo, targato Web 2.0 è la nascita di aggregatori di news ‘user rated‘ ossia in cui la segnalazione delle notizie e il loro ‘ranking’ sono demandate al giudizio degli utenti. In questo caso il gioco è fatto se si trova una community di cui si condividono le idee e che quindi segnala quelle notizie che noi giudicheremmo importanti e cui vale la pena di dedicare il tempo di una lettura.
Il più noto di questo tipo di aggregatori è l’americano Digg. Per un blog o un sito finire su Digg (in homepage) significa un botto di traffico, tanto che esistono vere e proprie strategie per cercare di apparirvi.
In Italia il più noto portale di questo tipo è OkNotizie, che orbita nell’ambito Alice. L’ordinamento della classifica delle news avviene attraverso differenti criteri, quali innanzitutto i voti ‘OK‘ o ‘NO‘ dati dagli utenti. Ma non solo, probabilmente conta molto anche la ‘freschezza’ della news e a ben guardare, oltre ai voti, anche i commenti postati dai navigatori alla singola news.
L’algoritmo completo per la creazione del ‘ranking’ naturalmente rimane un segreto, oltre che per tutelare il sito stesso, anche per evitare che possa essere aggirato con campagne ad hoc per crescere in popolarità.
É un modello di ‘internet fatto dagli utenti‘. É il web 2.0.
