Blog Power, potere ai Blogger. É interessante il cambiamento della percezione dell’affidabilità delle fonti in atto in questi anni e mesi soprattutto sul web. É una delle cose che fa parte delle caratteristiche del web 2.0: un contenuto ‘user generated‘ (come è un blog) che assume grande voce in capitolo e viene considerato più attendibile di altre fonti.
La riflessione parte da due spunti. Il primo è questo post pubblicato da Luca Conti su Pandemia, il secondo è un’indagine Hotwire sulla percezione degli utenti e di quali fonti siano considerate ‘trusted‘.
Uno: Nokia il 29 agosto terrà a Londra una conferenza stampa in cui presenterà diverse novità (SlashPhone ne ipotizza un po’ se siete curiosi seguite il link) e pare stia adottando una strategia di marketing diversa dal solito. All’evento sono stati invitati i più influenti blogger, quelli che sul web sono i ‘guru‘ gli ‘opinion leader‘, mentre gran parte della stampa ufficiale pare dovrà accontentarsi di vedere l’evento via webcast.
Perché questa strategia? la risposta è nello spunto Due: la ricerca di Hotwire mette in evidenza come la ‘parola di blogger’ sia molto influente nell’indirizzare le idee degli utenti. La ricerca parla chiaro: I blog stanno diventando sempre più una fonte di informazione influente.
Cito vnunet.it: ‘Un terzo (34%) degli europei intervistati ha ammesso di essere stato in qualche modo influenzato nella decisione d’acquisto di un prodotto o servizio dopo aver letto su internet recensioni e pareri da parte di clienti’. ‘Un quarto degli europei (24%) considera i blog una stimata fonte di informazione, mettendola dopo i giornali (30%) ma davanti alla pubblicità in televisione (17%) e all’email marketing (14%)‘. Addirittura ‘quasi 40 milioni di utenti europei ha deciso di non acquistare un prodotto dopo averne letto pareri negativi sul web’.
Da notare come le fonti ufficiali online (i magazine, le riviste e altre forme di giornalismo online) non siano neppure citate. Blog Power. Blog rulez. Forse ci si fida di più dei blogger in quanto dovrebbero essere al riparo dalle markettate e paiono meno comprabili dalle aziende. Danno opinioni personali e teoricamente non hanno un riscontro economico dall’opinione, al contrario dei giornali (carta e web) che vendono pubblicità (a volte assieme alle notizie). C’è lo speciale sulle barche su Class, vine venduta un sacco di pubblicità ai produttori di yacht, qualcuno può pensare che anche l’articolo si stato (o meglio alcuni giudizi in esso contenti) ‘venduto’. Questo è solo un esempio non intendo aasolutamente giudicare Class!!
Il blogger è al riparo da tutto ciò? quando il blog comincia a diventare business secondo me no. Già un invito a Londra e magari la promessa di un telefonino in prova che resti in saccoccia possono essere un buon baratto in cambio di visibilità e di opinioni che siano buone e ‘guidino’ gli utenti. O almeno non stronchino i prodotti.
Intanto Nokia dimostra grande attenzione al web 2.0 e mette pure online un sito molto 2.0 che punta a diventare un viral. Non si vede praticamente nulla, ma si può immaginare tutto. E la curiosità cresce. W l’hype. W i blog.



[...] MOSH – MO_bilize and SH_are. Due caratteristiche tipiche del web 2.0. La novità è che è Nokia a impegnarsi in prima persona nella nuova piattaforma. Mosh dovrebbe essere l’argomento dell’annuncio che Nokia farà ai blogger nei prossimi giorni, annuncio di cui vi ho parlato nel post ‘Nokia – potere ai blogger‘. [...]