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Molti sono scettici a riguardo dei servizi e widget tipici del web 2.0. Prendiamo ad esempio Facebook. Come ben dice il Tagliaerbe da una parte è misterioso il successo di questa iniziativa, nata per rimettere in contatto i vecchi compagni di scuola. Dall’altra è misterioso capire come mai altri servizi, magari anche più professionali e orientati ad essere utili anche in ambito lavorativo non siano entrati nelle stesse dinamiche di successo. Esempio su tutti LinkedIn.
IMHO c’è stata sicuramente un grosso investimento iniziale in advertising, ricordo interi periodi in cui gran parte dei banner che uscivano su Yahoo! Mail erano legati a Facebook. Devo dire che al trecentesimo banner ai tempi ho anche avuto la curiosità di andare a vedere cosa fosse questo misterioso LibroDelleFacce, bollandolo, peraltro, come un sito inutile. O meglio inutile in ambito italiano, in quanto, sempre a quei tempi, era utilizzato soprattutto da gente di oltreoceano.

Concordo con il buon Taglia nel ritenere che parte del successo di Facebook arrivi dalla compatibilità con applicazioni di terze parti. Ognuno può creare il suo widget ed integrarlo nel suo profilo, magari mettendolo in condivisione con tutta la community. Ad esempio io ho integrato nel mio profilo il caro Bob Dylan, che all’interno di un suo vecchio video manda i miei messaggi ai visitatori. Il resto del successo di FacciaLibro è mistero. Mi riferisce la mia amica Irene (ecco il link al suo blog) che in Australia, dove attulamente risiede, e in particolare nel suo ufficio è scoppiata la Facebook mania. E dunque si è fatta un profilo anche lei.
Il cappello introduttivo è tutto per dire che in ogni caso Facebook funziona!! Dopo anni di banner su Yahoo! e dopo la mia visitina infruttuosa ci sono tornato e mi son fatto un profilo. Sorpresa, passa un mese e…un mio caro vecchio amico mi ha ritrovato proprio con questo servizio! e non vi dico il piacere di risentire l’amico Matteo, con cui ho condiviso fior di partite a pallacanestro, gite scolastiche e settimane bianche! Viva le facce da libro!



…e’ proprio cosi’! qui (australia) ogni volta che aggiungo un amico la sua lista di amici non e’ mai meno di 50-60 per arrivare non raramente oltre i 100!
in realta’ io non mi sono ancora fatta prendere molto (non aggiorno quasi mai il mio profilo)ma molti quotidianamente, mettono il loro status/mood, commentano quello degli altri, aggiungono application,…
ma mi domandavo: visto che hai detto che e’ nato per ritrovare i vecchi compagni di scuola, questo libro delle facce sarebbe l’annuario dei colleges americani??
vabbe’ puoi anche non rispondere…
ciao!!!
ire