Si sta affermando sempre di più come una realtà l’unbundling, ossia la possibilità di liberarsi (ed essere rimborsati) del sistema operativo (leggi Microsoft Windows) fornito in ‘bundle‘ con il PC acquistato. Fino a poco tempo fa tutti i portatili veniva forniti con sistema operativo Microsoft preinstallato e non vi era alternativa. Per prima Dell ha cominciato a porre Ubuntu come opzione per alcuni suoi modelli.
Alcune sentenze stanno rivoluzionando il panorama e i produttori di PC stanno preparando gli iter per permettere ai propri utenti di avere un a disposizione un PC privo di sistema operativo preinstallato e nessun legame.
Quello che mi colpisce è l’entità dei rimborsi: questi possono infatti andare da un minimo di Euro 30 per la licenza di Microsoft Windows XP Home a un massimo di Euro 90 per Windows Vista Ultimate, nel caso di Acer. Rispettivamente le due licenze al pubblico costano circa 150 euro nella versione retail (80 euro per la versione OEM), fino ad arrivare ai circa 600 euro per Vista Ultimate.
Alla faccia del ricarico!!! Vuol dire che per Vista Ultimate Microsoft è in attivo già con la vendita a 90€ quindi nella versione al pubblico guadagna più di 510€. D’accordo, bisogna considerare anche le spese di packaging, distribuzione, promozione, eccetera, ma il margine di guadagno resta comunque spaventoso….


mmmmhhh sei parecchio impreciso imho, ocio
non sai qual’è il break even, non sai quanto è costato lo sviluppo
non puoi dire “quanto ci guadagna” a copia quando non sai quando rientreranno completamente dell’investimento
è una considerazione, sempre imho, quantomeno parecchio ingenua
Concordo che la stima sia imprecisa quanto la mira di un cieco, ma colpisce, secondo me, la differenza di costi delle due ‘versioni’. Sicuramente la versione retail avrà numeri molto inferiori e il prezzo sarà quello ‘giusto’ (tra liceze fornite agli operatori, OEM e retail) calcolato da Microsoft per rientrare nell’investimento e farci i suoi bei soldi di guadagno in base alle stime di vendita.
Vi sarebbe po da aggiungere il discorso sull’assistenza, che nel primo caso è fornita da chi ti vende il pc e nel secondo direttamente da Microsoft )e non è cosa da poco, pur considerando il call-center Microsoft che sta in Romania…).
Resta che la disparità è una cifra non da poco ;-). Che la strategia Microsoft sia quella di puntare alla massima distribuzione (quasi al costo o pure sotto) dei suoi prodotti, per poi fare i soldi su quelli che proprio non possono farne a meno e vanno in negozio a prendersi i prodotti Microsoft???