Ieri concludevo il post chiedendomi cosa avrebbero fatto quelli di CSI in questa situazione. Pare siano davvero entrati in azione e il vero colpevole della morte dell’operaio coreano è stato smascherato. Altro che esplosione del cellulare, ma una retromarcia sbagliata con un mezzo trivellatore da miniera da 15 tonnellate.
Il collega che ha denunciato il ritrovamento del cadavere era in realtà l’omicida e infatti ora si trova agli arresti accusato di omicidio colposo. Il suo tentativo di depistare le indagini dando la colpa al cellulare è quindi durato ben poco.
LG, che nella vicenda ha visto un duro colpo di immagine nei confronti del suo marchio, ha immediatamente pubblicato un comunicato stampa per rendere nota la realtà dei fatti, prima che sia troppo tardi e l’idea dei ‘Cellulari LG esplosivi’ rimanga nell’immaginario collettivo



