Il motore di ricerca più usato è per forza il migliore? La risposta, come mi era già capitato di dire in occasione dell’analisi che dava Dogpile come migliore search engine, davanti al colosso Google e ad Ask, è no. Tale negazione viene confermata anche da un nuovo studio, di cui vi linko l’analisi fatta sul Tagliablog, che vede GigaBlast primeggiare in quanto a qualità delle ricerche.
A differenza di quanto riporta il Taglia le ricerche con parole italiane mi hanno restituito risultati nella nostra lingua. In ogni caso lo metto tra i preferiti e cercherò di metterlo alla prova con qualche ricerca ostica anche per Google.
Interessante la definizione che GigaBlast dà di sé, ossia search engine environmentally friendly. Riallacciandomi al post di qualche tempo fa, poter contare su un motore di ricerca ECO-Friendly potrebbe risultare interessante. La definizione si basa sul numero di server (e quindi di energia utilizzata) per fornire il risultato della ricerca, minore di quello dei colossi della ricerca, anche grazie (questo lo dicono loro) a un algoritmo molto più efficiente. Questo potrebbe essere un buon motivo per scegliere GigaBlast, a parità o meno di qualità dei risultati delle ricerche.

[…] che anche sul web comincia ad avere un’importanza rilevante. Già in occasione del post su GigaBlast, vincitore della specifica classica dei migliori motori di ricerca, mi ero soffermato […]
[…] web comincia ad avere un’importanza rilevante. Già in occasione del post sul Falsomagro su GigaBlast, vincitore della specifica classica dei migliori motori di ricerca, mi ero soffermato […]