Lo spam non smette e continua a divertire. A parte le testimonianze sull’uso del Viagra e del Cialis, che ora sembrano in grado di rendere ‘la cosa graziosa‘ duro come un martello tanto che ‘anche potrei ficcare chiodi con quest’ultimo‘, lo spam a tema Poste, BancoPosta et similia non rivela segni di cedimento.
Vedendo l’ultimo esempio mi sorge però una domanda: Gli errori grossolani vengono introdotti apposta? É una forma di difesa in caso di denuncia (dicendo per esempio: era talmente evidente che era una truffa, chi ci casca se le cerca..)??
Allego immagine e mi spiego:

Questa volta l’italiano è pressoché perfetto (a parte la è non accentata, ma quella scappa anche ai giornalisti
e una zeta mancante), nessun obbrobrio grammaticale o errori di sorta, ma… Ma mi spediscono una mail con un superbonus (da 500 e 2000 euro!) da riscattare entro il 15 febbraio il giorno 3 marzo! Misteri dello spam, il mio dubbio rimane…
