Personalmente ritengo che le statistiche del proprio sito siano uno strumento fondamentale per avere un chiaro feedback del lavoro che si sta facendo. Immancabile è piazzare il codice di Google Analytics in fondo al nostro CSS, per avere sott’occhio cosa succede, chi ci visita, quali sono gli argomenti che destano più interesse. Vi ho già anche parlato di LLOOGG che permette la visione in tempo reale degli accessi (anche se ne limita i particolari a un certo lasso di tempo) [ho ancora un sacco di inviti per chi lo volesse provare
].

Girando per la rete mi sono imbattuto in ‘Clicky – Web Analytics 2.0‘, che vi segnalo. Sto meditando su quale blog metterlo alla prova, prima di aggiungere ulteriori stringe al codice del Falsomagro. Nel frattempo se qualcuno lo prova lo faccia sapere nei commenti.
Come mi è già capitato di dire nel caso di lloogg, questotipo di servizi dovrebbe essere accompagnato da avvertenze del tipo ‘Attenzione: può creare dipendenza‘ e simili. Un po’ come il pannello che mostra i guadagni di Google Adsense, capita di stare lì a fare refresh nella speranza di vedere i propri dollari crescere. Idem con gli accessi, sia che essi siano pochini (e si sta lì sperando di vedersi risollevato il morale con dei numeri più congrui) sia che essi siano da record (e si sta lì a gongolarsi a ogni pressione del tasto F5). Qualcuno è nel tunnel? Ne è uscito?



Adesso mi metto a spulciare bene il sito per vedere cosa ha in più questo sito di GA, che a me sembra perfetto. Per monitorare in tempo reale c’è anche Shinystat!