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Finalmente la truffaldina prassi “Ti regalo la suoneria, mi paghi un abbonamento caro e inutile” è stata dichiarata scorretta e sazionata dall’Antitrust. Sono ben 8 le aziende che per diverso tempo hanno lucrato su quesa procedura e che ora hanno ricevuto una multa dall’Autorità per la concorrenza e il mercato.
Le multate sono: Telecom Italia con 640.000 euro; Vodafone con 560.000 euro; Wind con 480.000 euro; Buongiorno con 115.000 euro; Dada con 125.000; Zed con 95.000 euro; H3G con 155.000 e Zeng con 55.000 euro. Le aziende sono state trovate colpevoli di pubblicità ingannevole, per non aver specificato con chiarezza i termini del contratto, ossia l’accensione di un abbonamento settimanale con rinnovo automatico, con decurtazione del traffico disponibile dalla scheda SIM.
Non solo, anche i termini di disattivazione del servizio sono stati riconosciuto come poco ‘user friendly’ e poco chiari. L’Autorità ha considerato responsabili anche le società di «telefonia mobile che, nei singoli casi, avevano interessi economici nell’offerta dei servizi e avevano collaborato nella definizione dei servizi e autorizzato i messaggi ritenuti ingannevoli dall’Autorità»
Paga la multona, Bella Topolona…
(anche se non vedo ZIG tra i multati!!)



[…] più che giustificabili, discorso diverso è da farsi per i contenuti premium, spesso servizi a dir poco truffaldini, ma che continuano ad abbindolare schiere di giovani (e meno […]