Si può certamente dire che la Russia sia uno dei paesi più attivi per quanto riguarda la sicurezza informatica: da un parte troviamo una folta schiera di hacker sempre alla ricerca di nuovi modi per iniettare malware e fare soldi e una legione intera di sexy biondine scammer pronte a inventare ogni giorno una nuova storia per raggirare ignari malcapitati dal cuore tenero, dall’altra c’è Eugene Kaspersky.
Eugene, per meriti e per immagine che ha saputo costuirsi, è un po’ il Walker Texas Ranger dell’informatica, sempre attivo per scovare malfattori, nel suo caso tra le maglie del web e non sulle criminose strade del Texas. Un uomo, come Chuck Norris in fatto di criminali, che sa il fatto suo in termini di informatica, malware e virus, tanto da suscitare la leggenda (metropolitana o no) di essere un criminale informatico convertito, divenuto paladino della sicurezza digitale grazie alle conoscenze acquisite.
Del suo agire ne è fiero tutto il paese, come testimonia l’onoreficenza consegnatagli dal presidente russo Dmitry Medvedev, Il premio Scienza e Tecnologia, istituito dalla Federazione Russa, che “viene conferito ogni anno a personalità che si sono distinte per i risultati ottenuti in ambito scientifico e tecnologico, e che grazie al loro lavoro hanno contribuito allo sviluppo scientifico e tecnologico della Russia e del mondo“.
Ecco in breve la sua biografia: Eugene Kaspersky si è laureato presso l’Istituto di Crittografia, Telecomunicazioni e Informatica. Ha iniziato a studiare i virus nel 1989, dopo che un virus ha infettato il suo computer. Dal 1991 al 1997 ha lavorato presso il Centro di Ricerca Tecnologia KAMI dove ha sviluppato il suo primo prototipo di antivirus AVP (rinominato Kaspersky Anti-Virus nel Novembre del 2000). Eugene Kaspersky è stato co-fondatore di Kaspersky Lab nel 1997 e nel 2007 ne è stato diventato il CEO. Oggi Eugene Kaspersky è riconosciuto come uno dei maggiori esperti di sicurezza informatica; ha pubblicato un gran numero di articoli dedicati alla sicurezza informatica ed interviene regolarmente a seminari specializzati e alle conferenze internazionali.


