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Lavorare coi bonifici aiuta il PHISHING
Category: Fare soldi con internet, Sicurezza, Truffe e spam
Non solo è ufficiale che accettare di trasferire soldi verso destinazioni ignote accettando uno dei tanti lavori di giro di bonifici che circolano come spam in rete sia pericoloso per gli utenti, ma l’approfondimento che i lettori del Falsomagro hanno contribuito a creare nei commenti ai post “Corinne Potter ci ha risposto” e “Moto Ride Company: spammer a tutto campo“ci ha confermato un’altra cosa: così facendo si contribuisce alla diffusione del phishing.
Diversi utenti che hanno accettato di lavorare da casa coi bonifici, dietro la promessa di lauti compensi, pari all’8% di commissione (e un utente è arrivato a trasferire 20.000 euro, fate voi i calcoli), si sono trovati ad essere l‘ultimo passaggio tracciabile (e quindi denunciabile) di un giro di truffe basate sul phishing.
In pratica il sig. Odria Paga, o meglio l’organizzazione che si nasconde dietro questo nome, tramite il phishing (il furto di dati personali quali l’accesso al conto corrente) riesce a dirottare fondi dal conto bancario di un privato o di una azienda truffata verso il conto dell’utente che ha accettato di lavorare coi bonifici, il quale a sua volta dirotta i fondi verso altri conti bancari (oppure tramite Western Union o MoneyGram) che una volta utilizzati come passaggio scompaiono senza lasciare traccia.
L’azienda o il privato che sono stati truffati, una volta scoperta la truffa, hanno prontamente (e giustamente) denunciato i proprietari dei conti su cui sono state versate le somme sottratte tramite il phishing. Questi ultimi si trovano ad essere l’ultimo passaggio tracciabile, in quanto i conti su cui hanno versato i soldi sono spariti senza lasciare traccia. Si trovano quindi a dover rifondere le aziende truffate senza più avere a disposizione i soldi.
Ho personalmente scritto alla Polizia per chiedere direttamente un consiglio su come agire in questi casi, ma dubito che ci siano vie d’uscita che possano lasciare indenni coloro che si sono lasciati abbindolare dall’idea di facili guadagni e hanno accettato il lavoro coi bonifici. Appena rispondono ve ne rendo partecipi.


a me sono stati sottratti 15000 euro in 3 bonifici effettuati tramite home banking, non mi sono accorto di niente perchè ero in vacanza.
ho avuto la sorpresa al rientro. io non ho mai fornito dati di alcun genere eppure sono riusiti ad entrare nel sistema e farsi dei bonifici, la cosa sconcertante è sia il comportamento della banca che se ne lava le mani: a loro dire è tutto normale, potrei essere stato io a ordinare quei bonifici, e non meno è che grazie al diritto alla privacy a distanza di 2 mesi non so ancora nulla sul mio “beneficiario” nonostante sui dettagli di bonifico c’e tanto di nome, cognome e c/c… ho fatto denuncia alla polizia postale e sono andato dall’avvocato, ora sono in attesa che l’efficiente giustizia italiana faccia il suo corso.
la cosa che mi lascia di che sperare è il fatto che stamattina sono stato contattato dalla polizia e mi ha detto che ci sono stati, purtroppo, tanti casi come il mio, e non è un caso che proprio tutti quelli che sono con la mia banca hanno avuto maggiori problemi, ovvero totale menefreghismo e nessuna lontana possibilità di intervenire tramte assicurazione in quanto non è un caso da questa contemplato…ma scusate, è colpa mia se la banca non si è assicurata per questo tipo di eventualità? possibile che nonostante i soldi siano in banca, non sono al sicuro? conviene ancora tenerli sotto il materasso? forse si, ma ahimè, la mia attività mi OBBLIGA ad avere un conto corrente.
…a questo punto non so piu chi sono i delinquenti…
@massimo
lo scaricabarile delle responsabilità è uno sport in cui le banche eccellono….
Tienici informati su come va a finire la vicenda! Buona forutna