Ignoranza e demagogia, due elementi imprescindibili per un comizio di gente che vuole “tingere di Azzurro il cielo sopra Lurate Caccivio”. Tra le tante cose ignoranti che ho sentito dire ieri sera ce n’è stata una che mi ha colpito in particolare: “Sposteremo le antenne dei cellulati in periferia!“
Saranno contenti quelli che ci vivono in periferia…Ora, a parte il fatto la copertura della rete cellulare non è una cosa che può decidere a caso il primo assessore che passa per strada, ma la disposizione delle antenne è funzionale alla distribuzione del segnale e dei dati, chiamate vocali o traffico dati, che con esso viaggiano.
Spostare tutte le antenne dal centro del paese diminuendone la copertura porta a una degradazione del segnale in centro, arrivando fino alla difficoltà a chiamare e l’impossibilità di utilizzare la banda larga wireless (UMTS e HSDPA), costringendo per altro a sottostare al monopolio ADSL di Telecom Italia.
Ma il problema è soprattutto legato alla salute dei cittadini: tra l’antenna, che è sempre a una certa di distanza dal corpo, e il cellulare, che spesso è in tasca, a livello di radiazioni elettromegnetiche assorbite dalla persona è ben più pericoloso il telefonino.
Spostando le antenne più lontano dal centtro, degradandone il segnale,si costringe chiunque abbia un cellulare in quella zona ad avere in tasca un dispositivo che lavora alla massima potenza per ricevere il segnale debole delle antenne e in trasmissione per riuscire a far arrivare il suo segnale fino a esse. Un dispositivo elettronico che emette onde elettromagnetiche alla massima potenza a pochi centimetri dagli organi vitali è molto peggio di una antenna, che minimo è a 50/70 metri dalla persona. Leggetevi i consigli sull’uso del cellulare pubblicati da Ticino Online, che pubblico qui sotto, non sono che la conferma di ciò.
- Siate brevi. Riducete il più possibile la durata delle comunicazioni.
- Avvicinate l’orecchio al telefonino solo quando la persona risponde allachiamata. Nella fase di connessione infatti, il telefonino raggiunge illivello massimo di irradiazione.
- Scegliete un buon posto per telefonare; controllate il livello diricezione dell’antenna sul display del telefonino (minore è la ricezione,maggiore sarà l’irradiamento).a. In caso di bassa ricezione, cercate un posto più adeguato.b. All’interno degli stabilimenti, telefonate in prossimità delle finestre.c. All’esterno, invece, evitate di telefonare dove palazzi o altristabilimenti possono intralciare la ricezione.
- Tenete la mano chiusa durante la conversazione telefonica; allungarel’indice per tenere il telefonino può disturbare la ricezione.
- Evitate di telefonare in auto:a. la carrozzeria funge da schermaturacontro le onde elettromagnetiche e forza il telefonino ad emettere con piùintensità.b. il rischio di incidenti è moltiplicato; utilizzate almeno unkit mani-libere.
- Evitate di telefonare mentre vi spostate (a piedi o in treno/bus),perché il telefonino emette al massimo per ricercare ogni volta il contattocon la rete. In treno approfittate delle fermate alle stazioni.
- Utilizzate gli auricolari che riducono in modo significativol’irradiamento diretto al cervello.
- Evitate di tenere sempre su di voi il telefonino. Sia in ufficio che incasa, lasciatelo vicino alle finestre, consentendogli una miglior ricezione.
- Quando acquistate un nuovo telefonino scegliete un modello con basseemissioni. L’etichetta “Blauer Engel” (l’angelo blu) certifica i telefoninicon un valore SAR minore di 0,6 W / Kg come più rispettosi per la salute(valore massimo 2W/Kg – ulteriori informazioni: http://www.handywerte.de).
- Spegnete il telefonino quando non ne fate uso; in modalità Stand-by iltelefono cerca di mettersi in contatto con le antenne, anche se solo perbrevi istanti.
Spostare antenne a caso è quindi pura demagogia e non tiene conto della reale salute dei cittadini. Bisognerebbe che fossero dette queste cose ai cittadini per tutelare la loro salute, non discorsi intrisi di demagogia ignorante.


