Il Falsomagro in rete


LightSpeaker: luce e musica

L’etichetta gadget raccoglie le stranezze tecnologiche in giro per la rete, al cune utili, altre di dubbia utilità. Francamente non saprei dove mettere LightSpeaker, che concettualmente è molto interessante, ma poi nella pratica non so quanto sia comodo. Partiamo dal problema che vuole risolvere: volete ascoltare la musica in giro per casa, ma il vostro stereo/PC non è trasportabile e non potete alzare il volume così tanto da riuscire a far arrivare la musica dalla sala fino al bagno?

Comprate delle casse senza fili! “Si ma poi mi tocca attaccarle, ho fili in giro, occupano spazio e ad esempio in camera non ho prese libere ne superfici su cui appoggiarle“. Tale critica è sensata.

lightspeaker.png

Quello che hanno inventato LightSpeaker hanno pensato di risolvere tutto d’un botto tutti i problemi, creando un oggetto che si attacca come una lampadina, ma è capace di connettersi alla base (attaccata allo stereo) e permettervi di ascoltare la vostra musica preferita ovunque in casa vostra ci sia un portalampada, senza rinuciare alla luce, in quanto è anche dotato di LED.

Veramente plug&play, peccato però che sia necessario dotarsi di una base che trasmetta la musica. Poi è possibile gestire la musica a zona, ma a quel punto, dovendomi dotare di un kit completo preferisco la soluzione Creative, con le tecnologie X-Fi Crystalizer, che offrono anche un netto miglioramento della qualità audio.

Prova a leggere anche: