Il Falsomagro in rete


Internet e minori: opportunità e pericoli

Dove ci sono molte opportunità spesso ci sono anche tante opportunità per criminali e brutta gente. Internet è l’esempio che più viene tirato in ballo: meritevole del Nobel per la Pace per alcuni, luogo di demoniaca perdizione per altri. La virtù non sta nel mezzo, semplicemente accanto all’uso positivo di uno strumento nato per mettere in comune la conoscenza vi sono sacche di delinquenza, ma come in tutte le cose.

In particolare  una categoria come quella dei minori è molto esposta in un luogo “aperto” come il web:  in particolare i bambini tendono a fidarsi troppo dei propri amici virtuali con il rischio di rivelare, spesso inconsapevolmente e sempre all’oscuro dei propri genitori, delle informazioni personali, oppure estorcere dei soldi o anche di poter incontrare, nella vita reale, soggetti le quali intenzioni non sono trasparenti e come potrebbero apparire.

Un interessante articolo di Kaspersky analizza però ancheil risvolto della medaglia, ossia quando i minori si rendono protagonisti di azioni illegali o amorali, con una responsabilità oggettiva che alla fine va a ricadere sulle spalle degli inconsapevoli genitori.

Il problema sta proprio nella parola “incosapevoli”, termine che non dovrebbe esistere.  L’autore dell’articolo suggerisce che uno dei metodi più efficaci per i genitori di tenere i propri figli al sicuro è di navigare in rete insieme spiegando loro, volta per volta, che cosa è sicuro e che cosa è potenzialmente rischioso, aiutandoli soprattutto a capire quale realtà si possa nascondere dietro le persone virtuali.

Questo tipo di approccio, combinato con l’impiego di soluzioni software che includano la funzione di “Parental Control” è la cosa migliore per inserire l’uso di internet da parte dei minori nella miglior cornice possibile. Come mi è già capitato di dire, il dialogo genitor-figli spesso risulta ben più importante di un antivirus aggiornato o di un parental control impostato alla perfezione.

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