Il Falsomagro in rete


E se muori? Vuoi lasciare il tuo profilo Facebook al pubblico ludibrio?

Una delle cose che meno sopporto dei telegiornali dopo i fatti di cronoca, soprattutto i più tragici che colpiscono l’attenzione della gente, è lo spulciare nei profili Facebook di morti, morenti, feriti gravi, scomparsi. Spesso i giornalisti (se così possono essere definiti…) da un paio di post e due o tre foto tracciano un profilo psicologico dello/a sventurato/a, vendendolo per vero e preciso ai boccaloni ascoltatori.

Se finissero sul vostro profilo Facebook che profilo traccerebbero di voi? Sicuramente più goliardico, cazzone, bimbominkia di quello che siete nella realtà. Per proteggere la memoria di una persona scomparsa tragicamente, con i fari dei media puntati nella sua direzione, la prima cosa penso sia quella di riuscire a non farsi finire nelle mani nella macchina del fango i dati più intimi della persona. La cosa migliore sarebbe aver dato mandato a qualcuno di fiducia di oscurare i nostri profili sui social network, soprattutto quei contenuti che estratti dal contesto delle nostre amicizie possono dare un’immagine distorta di noi.

Non ci si pensa mai, ma che fine fanno i nostri dati quando noi passiamo a miglior vita? Su questo tema vi consiglio l’approfondimento di Luca Conti nel caso di Facebook. Anche leggendo il suo post la soluzione migliore che viene in mente è quella di avere una persona di fiducia che possa agire sui nostri profili con il nostro precedente consenso, avendo a disposizione password e quant’altro.

In caso contrario bisogna, ad esempio per Facebook, passare per il canale ufficiale e le cose si complicano: si può chiedere di cristallizzare la pagina a guisa di lapide interattiva in una forma di commemorazione 2.0, chiedere la cancellazione del profilo, infine, chiedere di scaricare tutti i dati affinché si possano avere sempre in un cassetto per ricordare il defunto.

Non importa che tu sia leone o gazzella, se muori è importante che me lo dici prima (e mi lasci i tuoi dati di accesso!).

PS: Questo vale naturalmente se si hanno persone di fiducia, io almeno un paio posso individuarle, in primis mia moglie. Dare i propri dati di accesso a persone di non totale fiducia può essere molto pericoloso.

Prova a leggere anche: