FEEDo
Aggiornati via
RSS

Contatta il Falsomagro

Auction Ads - Funziona poco in italiano

Lo aveva evidenziato già l’analisi della prima ora, Auction Ads sui siti in lingua italiana funziona poco. Come mi è già capitato di dire il servizio, che fa comparire in una finestra le aste eBay rilevanti con l’argomento del blog, funziona bene sui siti di lingua inglese, ma nel nostro paese no.

Il primo motivo è che gli annunci visualizzati sono tutti esteri e la differenza di lingua non spinge a cliccarci sopra.

Il secondo motivo è che gli annunci sono tutti a base estera e spesso le spese di spedizione elevate fanno sì che non vengano presi in considerazione dagli utenti del sito (italiani). Visto che il servizio paga ad azione (click, partecipazione asta, eventuale vittoria) le revenue sono molto basse. O meglio, nel mio caso i guadagni sono pari a zero. Anche nel periodo natalizio lo sono state, periodo nel quale invece gli annunci Google hanno fatto segnare un buon risultato.

Mi tocca anche rettificare quanto detto in un post precedente: non ho guadagnato neanche due centesimi, in quanto quelli era guadagni ipotetici sulla base  dell’andamento del periodo. Alla fine quindi ho eliminato Auction Ads sia dal Falsomagro sia da AppuntiFotografici.

AuctionAds: i miei primi 22 centesimi

Devo quindi negare il precedente post, nel quale esprimevo qualche dubbio su AuctionAds? Ritengo sia ancora prematuro dire che Auction Ads funziona, dopotutto i miei primi 22 centesimi (di dollaro, col cambio attuale sono ancora più una miseria..) arrivano dopo 900 impression e solo due click.

auctionads-rep.png

I dubbi su Auction-Ads dunque mi restano, ma almeno sono rincuorato dal fatto che qualcuno, sebbene le aste visualizzate siano ben al di fuori dell’Italia, abbia cliccato e fatto una qualche azione per me remunerativa.

Qualcuno ha esperienze simili con AuctionAds?

AuctionAds funziona?? Qualche dubbio…

Vi ho già parlato di AuctionAds in un post (ecco il link, rinfrescatevi la memoria!). Eccomi a tirare, come promesso, le prime somme dell’esperimento. Due parole sull’installazione e gestione. La prima è molto semplice, con un pannellino che vi permette di scegliere le parole chiave che fungeranno da discrime per gli annunci da visualizzare, e che crea un codicino html da infilare dove più vi pare all’interno del blog.

La gestione e il monitoraggio del sistema avvengono tramite il proprio account, con un pannello chiaro che mostra informazioni quali impression, click, guadagni….

auctionads2.jpg

Due parole sul rende/non rende. Il sistema porta con sé un handicap grosso per noi utenti italiani. Le aste visualizzate sono straniere e questo si porta dietro un paio di problemi. Essendo in lingua inglese spesso non hanno grande appeal verso il pubblico di casa nostra. Visualizzando poi l’importo attuale dell’annuncio in dollari scoraggiano ulteriormente dal cliccare. Terzo e più importante pochi partecipano alle aste e meno ancora le vincono (e quindi guadagni…ciao ciao!!). In questo c’è un discorso di vera e propria competitività. Essendo gli oggetti ubicati all’estero le spese di spedizione spesso rappresentano una voce importante, favorendo chi si trova più vicino all’oggetto e sfavorendo chi ne e lontano, risultando a parità di prezzo d’asta in un costo totale dell’oggetto maggiore. Se volete metterla in termini di ‘quanto l’utente osa offrire’ se un inglese e un italiano hanno in mente di spendere 50€ per aggiudicarsi un oggetto (spese di spedizione incluse) se l’asta è in UK, il prmo potrà osare offrire fino molto di più dell’italiano.

La conclusione è quindi che se ci fosse un servizio con aste italiane per i blogger del BelPaese sarebbe meglio!!!