FEEDo
Aggiornati via
RSS

Contatta il Falsomagro

Astecliclk - Compra chi offre meno

A BidPlaza e a YouBid ora si aggiunge anche AsteClick nel panorama di siti di aste al ribasso. Come ho già avuto modo di dire nei post sui due altri servizi il concetto che sta alla base di questi servizi è semplice: vince l’asta chi offre meno. O meglio, quello che fa l’offerta unica più bassa. Come sempre un’immagine ci viene in aiuto e spiega meglio di mille parole:

asteclick.jpg

Non ho ancora sperimentato nessuno di questi servizi, anche perché più che aste mi sembrano delle lotterie, penso che non ci sia una vera e propria strategia per vincere le aste, ma spesso sia la fortuna a giocare il ruolo principale. Proprio come per il biglietto della lotteria (o del gratta&vinci) ogni offerta ha un costo.

Più offerte si fanno, più biglietti si comprano, in pratica, maggiori sono le probabilità di vincere. Qualcuno ha avuto fortuna con questo tipo di aste?

Auction Ads - Funziona poco in italiano

Lo aveva evidenziato già l’analisi della prima ora, Auction Ads sui siti in lingua italiana funziona poco. Come mi è già capitato di dire il servizio, che fa comparire in una finestra le aste eBay rilevanti con l’argomento del blog, funziona bene sui siti di lingua inglese, ma nel nostro paese no.

Il primo motivo è che gli annunci visualizzati sono tutti esteri e la differenza di lingua non spinge a cliccarci sopra.

Il secondo motivo è che gli annunci sono tutti a base estera e spesso le spese di spedizione elevate fanno sì che non vengano presi in considerazione dagli utenti del sito (italiani). Visto che il servizio paga ad azione (click, partecipazione asta, eventuale vittoria) le revenue sono molto basse. O meglio, nel mio caso i guadagni sono pari a zero. Anche nel periodo natalizio lo sono state, periodo nel quale invece gli annunci Google hanno fatto segnare un buon risultato.

Mi tocca anche rettificare quanto detto in un post precedente: non ho guadagnato neanche due centesimi, in quanto quelli era guadagni ipotetici sulla base  dell’andamento del periodo. Alla fine quindi ho eliminato Auction Ads sia dal Falsomagro sia da AppuntiFotografici.

Bidplaza: eBay al contrario 2

Nei commenti al post di ieri su YouBid.it mi hanno giustamente segnalato un servizio che si basa sullo stesso al concetto: BidPlaza. Stesso meccanismo: vince chi presenta l’offerta unica più bassa.

bidplaza.jpg

Ogni volta che si vuole presentare un’offerta si paga una cifra stabilita (ad esempio 2 euro per l’asta di questa Fiat Cinquecento) e se si è fortunati ci si può portare a casa l’auto con anche solo un centesimo di euro!

Sul sito vengono sbandierati acquisti dalle cifre fenomenali, sarebbe da tenere d’occhio per un po’ il sistema per capire se sono casi eclatanti o se è la norma riuscire ad accaparrarsi oggetti a prezzi irrisori  quasi gratis! Bisogna poi sommare al prezzo dell’asta i costi della presentazione delle offerte. Se per portarmi a casa un cellulare faccio 100 offerte forse è meglio tornare a considerare eBay ;-)

Youbid: eBay al contrario

Mi sono ripromesso prima o poi di provare a partecipare a qualche asta di Youbid.it. Siete stanchi di eBay e delle sue aste al rialzo? Anche la ricerca di oggetti strani vi ha stancato? Provate anche voi YouBid, le aste al ribasso.

In pratica non vince l’offerta più alta, ma la più bassa offerta unica. Rende bene il meccanismo l’immagine ceh ho trovato sul blog aleviga.com .

youbid.jpg

Non vince né l’offerta più alta ne quella più bassa, ma la più bassa tra quelle fatte da una sola persona. Bisogna quindi azzeccare quell’offerta che nessun altro ha fatto o ha intenzione di fare per tutto il corso dell’asta. Naturalmente la probabilità di azzeccare sale con la cifra, ma per un colpo di fortuna potrebbe anche capitare do portarsi a casa una Porsche con pochi euro

AuctionAds: i miei primi 22 centesimi

Devo quindi negare il precedente post, nel quale esprimevo qualche dubbio su AuctionAds? Ritengo sia ancora prematuro dire che Auction Ads funziona, dopotutto i miei primi 22 centesimi (di dollaro, col cambio attuale sono ancora più una miseria..) arrivano dopo 900 impression e solo due click.

auctionads-rep.png

I dubbi su Auction-Ads dunque mi restano, ma almeno sono rincuorato dal fatto che qualcuno, sebbene le aste visualizzate siano ben al di fuori dell’Italia, abbia cliccato e fatto una qualche azione per me remunerativa.

Qualcuno ha esperienze simili con AuctionAds?

Incredibile…ma Ebay!!

Di oggetti strani in vendita su Ebay se ne trovano, eccome. Il sito di aste online più famoso al mondo ha visto una miriade di cose strane essere messe in vendita, alcune in modo ‘onesto’ , in altri casi per truffa. Oppure ha visto aste ‘fraintese’ volare a cifre spropositate, noto è il caso di quello che si aggiudico ‘la scatola della playstation’ al prezzo di mercato della console…

Ora: prendete gli oggetti più strani e particolari conditeli in salsa web 2.0 (aggregateli e fateli votare dagli utenti) e otterrete un piatto ricco. Ecco ‘Incredibile ma Ebay‘ uno spazio dove la community vota e mette in bella mostra gli oggetti più strani messi all’asta.

incredibile-ebay.jpg

Alcuni sono particolari, ma acquistabili, altri proprio di cattivo gusto, altri ancora vera e propria ‘aria fritta‘ (se non ricordo male anche quella deve essere stata messa all’asta).  Fate un giro per controllare voi stessi. Magari vi verrà voglia di acquistare una particolare bottiglia di vino, l’erba del vicino, la suocera di qualcuno…

Passando alla riflessione seria ci si potrebbe chiedere il senso di questa iniziativa. A parte creare una community e generare pagine secondo me questo spazio ha un senso ben preciso. Ebay guadagna tramite le commissioni su tutti gli oggetti venduti, ha quindi interesse a generare più aste possibili e a fare in modo che vadano a buon fine. In questo caso oggetti che probabilmente verrebbero snobbati nell’Ebay normale, qui trovano una community che fa a gara a metterli in mostra e magari anche per accaparrarseli.

Intelligente la dinamica che si è creata. Come al solito qualcuno con un’idea anche semplice riesce a fare soldi col web, anzi a fare ‘i soldi degli altri‘.  Non critico, anzi sottolineo la genialità della cosa!