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Bella Topolona 2 - la vendetta: arriva Topolona Boy

topolona-zig.jpgDopo l’apparizione del Sorcino Zig ha deciso di riprendere la leadership delle suonerie fognarie con protagonisti ratti, topi e altri roditori. Il sorcio virtuale che si è fatto odiare dal mondo femminile cantando ‘Non lasciarmi solo bella Topolona mamma mia quanto sei bona’ sulle note di ‘Tre Parole’ di Valeria Rossi, ora torna alla carica con ‘Dai rispondi ora Bella Topolona, sei davvera bona e poi…rispondi se vuoi. Sto squillando, sto squillando cellulare, dai rispondi sono io non farmi aspettare, o bella che fai, rispondi e vedrai, sono un Topolona Boy, Topolona Boy‘ facendo una cover di Estelle.

topolona-boy.jpgA giudicare dalla velocita con cui ZIG ha risposto al sorcino di soldi ce ne sono in giro parecchi, segno che la gente le scarica veramente queste suonerie. Non l’avete ancora sentita? Ritenetevi fortunati, ma se proprio non resistete alla tentazione vi propongo qui sotto l’mp3 artigianale, di qualità scarsa, ma che, considerando la qualità degli altoparlanti dei cellulari, se proprio vi gira potete usare come suoneria. (Non rispondo di eventuali omicidi per mano delle vostre fidanzate)

Download gratis: Scarica topolona-boy.wav

Scegli e scarica sul tuo cell!

Eu e Suonerie: è guerra aperta

Mai più la Bella topolona e il suo amico Sorcino? Forse continueranno ad esistere, ma in futuro potrebbero essere offerte a condizioni più chiare e trasparenti. La Commissione Europea ha aperto un’inchiesta sui servizi per cellulari, in particolare su quelli che promettono contenuti gratis, ma richiedono di aderire ad abbonamenti, i cui costi non sono sempre ben specificati. Scarica gratis la suoneria, ma poi ne ricevi altre non richieste a prezzi che si aggirano sui 2€ a contenuto o 5€ a settimana.

Come ha riportato EuObserver, l’Unione, dopo una prima indagine conoscitiva, ha messo in piedi un’inchiesta, che dovrebbe concludersi entro la metà del 2009, su questo tipo di servizi, dato che al primo giro Continua a leggere »

Ricerca Nokia: il cellulare vecchio rimane nel cassetto

Vi ho parlto qualche tempo fa delle inziative per favorire il riciclo dei cellulari usati. Qualcuno di questi programmi offre un’incentivo morale per conferire al riciclatore il proprio vecchio telefonino, altri, come quello Vodafone/Enel, dona in cambio qualcosa (nel caso specifico tre lampadine a basso consumo).

nokia-2600.jpgI dati reali sulle abitudini delle persone sono a dire il vero sconfortanti, almeno questo è il quadro che emerge da un ricerca commmissionata da Nokia (se volete leggere tutto il pdf ecco il link global-consumer-survey-reveals-that-majority-of-old-mobile-phones-are-lying-drawers.pdf). Solo il 3% delle persone intervistate (un campione di 6500 consumatori in 13 paesi) ha dichiarato di riciclare il proprio cellulare quando un nuovo modello prende il suo posto. Nel restante 97% dei casi il vecchio telefonino rimane in un cassetto. Continua a leggere »

Finita la carica del cellulre? É ora di muoversi!

dance-charger.jpgCapita anche troppo spesso di rimanere a secco di energia per il nostro cellulare, magari in situazioni che non permettono l’accesso alla rete eletterica. In questi casi vengono in aiuto alcune simpatiche idee ecocompatibili, come il caricabatterie solare o quello eolico.

 Ma se siete al Glastonbury Rock Festival, è calata la notte, non c’è un alito di vento e dovete dire alla mamma che fate tardi, che fare? Mettetevi a ballare. Sì, avete capito, ballate muovetevi, non state fermi lì come degli allocchi? Sì..Il cellulare si carica per magia o per solidarietà, direte voi, con sarcasmo… Poi c’era la marmottina…ecc..ecc

No, è il nuovo caricabatterie da braccio, proposto da Orange per l’annuale Raduno nel Fango. Con pesi e magneti è in grado di trasformare l’energia cinetica del movimento in corrente elettrica per ricaricare un accumulatore interno. Quest’ultimo può poi essere collegato al cellulare per fornirgli una ricarica di emergenza.

Siete ancora lì fermi?? Muovetevi!!!

Dopo la Bella Topolona, il Sorcino!

Allora se lo dicono anche da soli: le suonerie per cellulare sono pura spazzatura! Dove c’è il pattume ci sono i ratti e se dopo la suoneria della Bella Topolona la TV ci propone anche quella del Sorcino vuol dire che siamo arrivati al livello di una discarica!

Ieri sera alla televisione, dopo un po’ che non apparariva più il TopoSimone, pantegana canterina con il suo motivetto ‘Non ti lascio sola Bella Topolona mamma mia quanto sei bona’, ecco apparire un ancora più orribile Sorcino, a scimmiottare in canzone e testo i fan di Renato Zero. Fossi in loro mi offenderei tanto quanto una ragazza a ricevere in regalo la suoneria della bella Topolona.

Sarà la solita fregatura, suoneria in regalo accendendo un abbonamento da 5 euro a settimana per schifezze non richieste… La domanda è quanto ci metterà a finire gratis sul web, come già successo con la Bella Topolona, finita a costo zero sul portale Nokia Mosh.

I peggiori programmi in quanto a compatibilità per Windows Vista? Quelli Microsoft naturalmente!

No, nessuna ricerca, indagine, sondaggio. Pura esperienza personale. Mi riferisco soprattutto ai programmi di gestione dei dispositivi portatili (PDA, smartphone e simili). Quello che era il vecchio ActiveSync, pessimo per grafica e usabilità, ma almeno funzionante, e stato sostituito dal Centro di Gestione dei Dispositivi Portatili, una vera fetecchia.

Un po’ di tempo fa la sua installazione, non andata tanto a buon fine, mi ha impallato l’intero sistema, iniziando un lento declino verso il format c:

Ora speravo che con Windows Mobile 6 e 6.1 le cose fossero un po’ migliorate, ma niente. L’installa zione del programma con il CD fornto con l’ASUS P750 si è bloccata al 99% e io ho le dita incrociate (anche quelle dei piedi) sperando che la cosa non abbia ricadute letali sul sistema. Sperate con me….

Anche la Bella Topolona nel mirino dell’Antitrust?

Altroconsumo ha appena depositato 8 esposti nei confronti di alcuni servizi per cellulari a pagamento, come i nostri cari amici di ZIG e delle suonerie come quella della Bella Topolona. Altro che “Mamma mia quanto sei bona“, “Mamma mia quanto mi costi!!“.

Gli esposti sono partiti dopo un’inchiesta che ha preso in esame 12 provider di servizi a valore aggiunto per cellulari. Il risultato è alquanto desolante, con 11 servizi su dodici che richiedono l’attivazione di un abbonamento per il ricevimento di un contenuto. Abbonamento che poi fa ricevere all’utente altri contenuti INDESIDERATI a pagamento.

Addirittura ci sono servizi che non verificano prima dell’avvio dell’abbonamento la compatibilità dei cellulari, con il risultato che in tre casi dopo aver pagato l’attivazione del servizio non è stato possibile ricevere il contenuto desiderato.

Sono parecchie le richieste ricevute da Altroconsumo da parte di consumatori che si sono sentiti truffati per le bollette gonfiate da servizi premium e a pagamento (tipo gli 899 di cui parlavo ieri), tanto da decidere di provare a mettere in piedi una class action (novità introdotta in Italia nella scorsa legislatura) contro Telecom. Al momento trovate il link alla class action nel posto rimasto libero nella sidebar, in fondo a destra.

La richiesta è poi quella al Garante delle Telecomunicazioni di disattivare di default i servizi a pagamento, di prevedere la bolletta separata per questo tipo di fatturazioni e l’alert via sms di fronte a un picco di spesa, probabile segnale di fatturazioni anomale o non richieste.

smessenger.net, sms a basso costo?

In questo caso gli SMS non sono gratis, ma promettono un netto risparmio rispetto ai costi proposti dagli operatori. L’idea è già stata sfruttata da tempo e prevede l’utilizzo di una connessione internet per l’invio dei messaggi. In pratica sfruttando la connessione UMTS-GPRS del cellulare è possibile inviare messaggini a costi inferiori rispetto al classico SMS, che va da 10 centesimi in su. Questo è quello che promette smessenger.net.

La convenienza la si ha se si dispone di una connessione flat al internet, altrimenti si rischia di avere brutte sorprese in bolletta. Anche se si ha una tariffazione a byte di traffico il sistema potrebbe risultare interessante.

Il sistema non è chiarissimo nel suo funzionamento, ma da quel che si legge sembra ci sia un costo per ogni sms da aggiungere al costo della connessione. Sembrano disponibili anche messaggi free, di cui però il funzionamento non è ben chiaro. Qualcuno l’ha provato e ha fatto due conti?

Guadagnare con gli SMS

Grande interesse c’è online sui servizi forniti a costo zero, ad esempio gli sms gratis, ma interesse ancora maggiore ruota intorno alle possibilità di guadagnare soldi con il proprio cellulare.  Mi hanno segnalato un servizio di advertising che promette l’invio di messaggi remunerati. Citando il cs: ‘Con il nostro servizio, i consumatori ricevono i messaggi SMS e MMS di offerte promozionali e sconti che combaciano con i loro interessi e gusti personali. Inoltre, con ogni messaggio ricevuto, il nostro utente guadagna 5 centesimi da ricaricare il suo cellulare.

Il servizio si chiama Mobatar ed è nato dall’idea di due fratelli coreani cresciuti in Italia. In collaborazione con numerosi negozi di Roma, Mobatar manda messaggi pubblicitari ai suoi utenti registrati, ringraziando per la collaborazione  con 5 centesimi. In futuro, gli utenti di Mobatar riceveranno anche dei coupon elettronici da utilizzare presso i negozi aderenti a tale servizio. Al raggiungimento di 10 euro l’utente potrà effettuare una ricarica sul suo cellulare.

mobatar.jpg

Essendo attivo su Roma e trovandomi io all’estremo nord della Lombardia non posso provare il sistema. Se qualcuno lo prova mi fa sapere come va?

Nokia Mosh e la Bella Topolona

Mosh è la piattaforma di sharing messa online dal colosso della telefonia Nokia, in pieno stile web 2.0. Anche Mosh ha dovuto soccombere alla suoneria della Bella Topolona (quella del ‘Non ti lascio sola, bella topolona, mamma mia quanto sei bona’) e ora la si trova tra i contenuti scaricabili con il proprio cellulare; possibile scaricare la suoneria gratis al seguente indirizzo.

suoneria-bella-topolona.jpg

Sembra che in questo caso sia veramente gratis, non come nel caso della pubblicità, in cui la suoneria è gratuita, ma accende un abbonamento da 5 euro a settimana. Vi ho riportato il contratto in un post della settimana scorsa.