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“Ho perso il caricabatterie del cellulare“. Sei parole. L’inizio di un’odissea. Prima necessità: trovare una soluzione a breve termine per ridare energia al cellulare. Parte la ricerca del “prestito”. Seconda necessità: trovare una soluzione a medio-lungo termine per rifornire di energia il telefonino. Parte la ricerca del fantomatico “caricabatterie compatibile“: quelli originali costano più del cellulare stesso.
Questo tipo di calvario potrebbe essere presto solo un vago e sbiadito ricordo: alcuni grossi nomi della telefonia ( Apple, LG, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion, Samsung, Sony Ericsson, Texas Instruments) si sono finalmente messi d’accordo ed entro il 2010 i loro cellulari avranno un connettore standard (microUSB) per la ricarica e potranno beneficiare dell’introduzione sul mercato di un caricatore universale, uguale per tutti.
Questo significa meno rifiuti (alzi la mano chi non ha nei cassetti almeno 3/4 vecchi trasformatori dei cellulari precedenti), ma anche un risparmio per gli utenti, che cambiando i ltelefonino non saranno più costretti a pagare il prezzo del caricabatterie incluso nella confezione. Se lo hanno già a casa potranno usare quello, se no lo acquisteranno a parte ben sapendo di poterlo poi utilizzare per altri terminali.
La Commissione Europea ha manifestato il suo plauso per l’iniziativa e per voce di uno dei suoi componenti ha dichiarato che il cammini di standardizzazione non finisce qui: nel mirino ora entrano macchine fotografiche e PC portatili. Nel caso dei cellulari si è arrivano a un accordo tra i produttori, vedremo se ci si arriverà anche negli altri due casi o se l’Unione Europea dovrà ricorrere alla leva legislativa.
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Mi è capitato oggi di scrivere una notizia a proposito di uno dei pochi settori che sembra immune alla crisi: quello dei contenuti legati al mondo dei cellulari. Alcune ricerche mettono in evidenza come in questo periodo di crisi economica il mercato delle ricariche e dell’acquisto dei contenuti premium della fascia under 18 non abbia conosciuto soste, tentennamenti, recessioni.
I giovanissimi continuano a riscuotere dindini dai genitori per chiamare, navigare, mandare sms e comprare giochi e suonerie per il loro cellulare. Se le prime tre cose possono rientrare nelle esigenze comunicative, e sono quindi più che giustificabili, discorso diverso è da farsi per i contenuti premium, spesso servizi a dir poco truffaldini, ma che continuano ad abbindolare schiere di giovani (e meno giovani).
Certo, se si vuole l’ultima suoneria della Topolona che canta Tiziano Ferro sulle note di Giusy Ferreri a braccetto con il Gatto Virgola e con Gino il Maialino che fa i cori, è necessario pagare uno degli abbonamenti e ricevere gratis (bello l’ossimoro, no?) il contenuto premium; ma se ci si accontenta di cose un po’ più vecchiotte o se si spulcia bene il web si può risparmiare i soldini e trovare tutto gratis.

Ai tempi di massimo successo della Bella Topolona e dei suoi compari animali canterini, ad esempio, non ho mai mancato di proporvi qualche contenuto free, e oggi faccio anche di più, segnalandovi un sito (Mobiles24.com) dove, previa registrazione gratuita, è possibile trovare un sacco di contenuti, tra cui suonerie, wallpaper e giochi Java, a costo zero. L’unica cosa da spendere è un po’ di pazienza nella ricerca. Esempi? Io ho scaricato e giocato per mesi a PES 2009, prima di dover rendere al mittente il Nokia N96…
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Dopo la musichetta di ‘dammi tre parole, sole, cuore e amore‘, dopo il sorcino di renatozeriana memoria, dopo la cover rattizzata di American Boy, dopo che il gattino Virgola è divenuto il soggetto più odiato di Facebook, dopo che pure i porci si mettono a cantare le note de ‘Il piave mormorava..’: ora tocca a Marina essere raggiunta dall’infausto destino di finire sui cellulari sotto forma di suoneria cantata da quel Topolone di Zig.
Per ora ne ho recuperata la sola versione disturbata dalla voce che invita a scaricarla gratis (sìsssì…) su Zig.it, ma sono al lavoro per una versione migliore ;-). Vi ricordo che dai signori di ZIG la parola gratis è utilizzata secondo un codice lessicale che in pratica vuol dire: pagaci 5 euro a settimana fino a che non riesci a cancellarti dal nostro servizio, dopo immani fatiche e colossali imprese, e noi ti daremo in regalo una suoneria che azzererà all’istante le tue possibilità di avere successo con le donne.
Chi volesse in ogni caso avere l’onore di possedere un suoneria di siffatto valore non deve fare altro che cliccare sul link qui sotto, oppure andare a cercarsela nella pagina dedicata alle suonerie gratis.
topo-marina.mp3
Nell’allegra fattoria che raccoglie tutte le bestie che popolano i cellulari sotto forma di suonerie c’è una new entry. Dopo la Topolona e il suo Topolona Boy, dopo il Sorcino e il Gattino Virgola, ora arriva anche Gino il Maialino. Ecco la sua performance in video.
Non poteva mancare la suoneria free offertavi dal Falsomagro! La trovate nella pagina che raccoglie tutte le suonerie gratis (assieme alle varie e bone topolone) oppure qui sotto:

gino-maialino.MP3
Io mi sono sempre chiesto perché le palestre, invece che dissipare nel nulla l’energia prodotta dagli utenti sulle cyclette (ma il discorso potrebbe valere per qualsiasi altra macchina il cui movimento richieda uno sforzo), non attacchino una bella dinamo a ogni bicicletta, per produrre energia elettrica (da usare magare per l’illuminazione). Sarebbe un ottimo metodo per unire l’utile al dilettevole, con un occhio di riguardo per l’ambiente.

Una cosa simile deve aver pensato il designer svedese Peter Huvander che, come riporta, Appunti Digitali, ha pensato di inserire un caricabatterie in uno yo-yo, in modo che qualche minuto di svago possa servire a ricaricare il proprio iPhone. In pratica il movimento viene convertito in energia elettrica, immagazzinata in una batteria. Collegando poi il dispositivo da ricaricare (mi pare che l’uscita sia una comune USB, quindi va bene non solo per l’iPhone) quest’ultima viene trasferita al nostro telefonino o lettore multimediale.
E poi, se…. il capo vi becca a giocare con lo YoYo potete sempre dirgli che stavate ricaricando il cellulare !!
In attesa che la Bella Topolona si presenti nella sua terza versione (si accettano scommesse su quale sarà questa volta la canzone che subirà tale degenerazione) Stesio mi segnala che l’argomento suonerie non è un HOT TOPIC del solo Falsomagro, anche quelli di CiaoBelli! ci danno dentro sul tema.

Nel mirino del caustico team di Radio Deejay è finito il Gattino Virgola, felino, unico nel suo genere, in grado di spillarti soldi dal cellulare senza che tu neanche te ne accorga. Ecco la sua irritante suoneria cantata da Vasco: suoneria_cellulare_-_virgola_vasco_rossi_edit_.mp3
Ecco un packaging veramente accattivante per il Samsung Omnia i900!
Complimenti all’autore del video, sarebbe davvero interessante avere uno spettacolino ogni volta che si spacchetta qualcosa!!
Dopo l’apparizione del Sorcino Zig ha deciso di riprendere la leadership delle suonerie fognarie con protagonisti ratti, topi e altri roditori. Il sorcio virtuale che si è fatto odiare dal mondo femminile cantando ‘Non lasciarmi solo bella Topolona mamma mia quanto sei bona’ sulle note di ‘Tre Parole’ di Valeria Rossi, ora torna alla carica con ‘Dai rispondi ora Bella Topolona, sei davvera bona e poi…rispondi se vuoi. Sto squillando, sto squillando cellulare, dai rispondi sono io non farmi aspettare, o bella che fai, rispondi e vedrai, sono un Topolona Boy, Topolona Boy‘ facendo una cover di Estelle.
A giudicare dalla velocita con cui ZIG ha risposto al sorcino di soldi ce ne sono in giro parecchi, segno che la gente le scarica veramente queste suonerie. Non l’avete ancora sentita? Ritenetevi fortunati, ma se proprio non resistete alla tentazione vi propongo qui sotto l’mp3 artigianale, di qualità scarsa, ma che, considerando la qualità degli altoparlanti dei cellulari, se proprio vi gira potete usare come suoneria. (Non rispondo di eventuali omicidi per mano delle vostre fidanzate)
Download gratis: Scarica topolona-boy.wav topolona-boy.mp3
Scegli e scarica sul tuo cell!
Mai più la Bella topolona e il suo amico Sorcino? Forse continueranno ad esistere, ma in futuro potrebbero essere offerte a condizioni più chiare e trasparenti. La Commissione Europea ha aperto un’inchiesta sui servizi per cellulari, in particolare su quelli che promettono contenuti gratis, ma richiedono di aderire ad abbonamenti, i cui costi non sono sempre ben specificati. Scarica gratis la suoneria, ma poi ne ricevi altre non richieste a prezzi che si aggirano sui 2€ a contenuto o 5€ a settimana.

Come ha riportato EuObserver, l’Unione, dopo una prima indagine conoscitiva, ha messo in piedi un’inchiesta, che dovrebbe concludersi entro la metà del 2009, su questo tipo di servizi, dato che al primo giro Continua a leggere »
Vi ho parlto qualche tempo fa delle inziative per favorire il riciclo dei cellulari usati. Qualcuno di questi programmi offre un’incentivo morale per conferire al riciclatore il proprio vecchio telefonino, altri, come quello Vodafone/Enel, dona in cambio qualcosa (nel caso specifico tre lampadine a basso consumo).
I dati reali sulle abitudini delle persone sono a dire il vero sconfortanti, almeno questo è il quadro che emerge da un ricerca commmissionata da Nokia (se volete leggere tutto il pdf ecco il link global-consumer-survey-reveals-that-majority-of-old-mobile-phones-are-lying-drawers.pdf). Solo il 3% delle persone intervistate (un campione di 6500 consumatori in 13 paesi) ha dichiarato di riciclare il proprio cellulare quando un nuovo modello prende il suo posto. Nel restante 97% dei casi il vecchio telefonino rimane in un cassetto. Continua a leggere »