->
Marta un po’ di tempo fa mi ha segnalato un gruppo su Facebook, per l’esattezza quello denominato: “Quelli che in camera vorrebbero un sacco da boxe x sfogarsi quando vogliono“. Sulle prime ho pensato “@#%$£!”, ma poi quando ho aperto il gruppo mi sono trovato davanti alla nostra cara amica Daria, finita con la sua foto a fare da immagine rappresentativa del gruppo.
Affascinato dalla dietrologia del fatto ho scritto alla fondatrice per sapere i motivi della scelta di quella foto(se per esempio le era arrivata via mail come a me): semplicemente ha digitato su Google e l’ha trovata. Facendo la stessa operazione ho scoperto che il risultato di Google porta proprio alle pagine del Falsomagro, al post “Dalla Russia con la foto: lo scam è servito!“
Scammer, Falsomagro, Facebook e Google: che mix imprevedibile!
->
Solita scammer, solita email, solita risposta del sig. Risorge, solita controrisposta della gnoccolona russa che ci racconta la sua vita, i suoi sogni e allega foto in pose sexy. Tutto secondo la norma. Fa eccezione la traduzione, che è particolarmente sconclusionata ed esilarante, tanto che sembra uscita da un traduttore automatico in stile anni ‘90.
Natalia (natalia.nbd1@gmail.com) comincia subito con un bellissimo “Ciao di nuovo ,Bartolomeo Io sono molto gladiolo che Lei ha scritto a me la lettera nuova oggi ed io siamo attenti lui ha letto!“. Che I’m so glad, sia diventato ‘Io sono molto gladiolo’?
La traduzione è talmente pessima che invece di fingermi il solito cuore solitario infatuatosi alla prima mail ho risposto con un bel chiaro e tondo “So che sei una scammer, hai bisogno di aiuto per le tue corrispondeze italiane? Se vuoi mi offro come traduttore“. Vediamo se mi risponde
Per i più curiosi ecco Continua a leggere »
->
Abbiamo visto che parrecchia gente si è lasciata invischiare da quei fantomatici miracolosi lavori coi i bonifici e che ora si trova ad avere problemi legali, denunce a carico e via dicendo, basta dare un occhio ai commenti di questo post e di questo. Sulle scammer invece ho sempre trovato commenti di persone che grazie alle nostre indagini hanno trovato informazioni a sufficienza per fermarsi in tempo, evitando di inviare somme di denaro per stufe o viaggi in Italia.
Mi sono allora chiesto se qualcuno fosse effettivamente cascato nella rete delle nostre amiche scammer: Elena, Daria, Yuliya, Olga, Veronika. Ebbene, pare proprio di sì: girando in rete ho scovato questa pagina, che raccoglie diverse testimonianze di persone che hanno creduto alle storie delle nostre truffatrici russe e hanno inviato consistenti somme di denaro, andando pure all’aeroporto ad attendere l’arrivo della giovane pulzella, dopo che essa aveva ampiamente dichiarato il proprio profondissimo amore per il truffato.
Le cifre che si vedono citate sono abbastanza impressionanti, si parla anche di 3900/5000 euro inviati alle sedicenti ragazze, con la promessa di restituzione una volta che fossero giunte dal proprio amato in Italia. Il meccanismo è quello classico, l’intoppo durante il viaggio (biglietti aerei da comprare, visti da fare, somme di denaro da dimostrare in dogana) che richiede l’invio immediato di contanti.
Il fenomeno rende quindi molto alla malavita russa ed è ancora più importante quindi diffondere le informazioni che mettano in guardia da queste truffatrici!
Era un bel po’ che non si facevano più sentire gli specialisti delle truffe alla nigeriana, raggiri informatici che promettendo grosse cifre sottraggono soldi ai malcapitati e maldestri utenti che vi cascano. Mentre le scammer russe ci chiedono soldi in cambio della promessa di ricoprirci una volta giunte in Italia con tutto il loro amore, qui la promessa è quella di avere una parte di una grossa fortuna che il truffante deve cercare di far uscire dal suo paese solitamente dopo la morte di uno stretto parente, colui che l’ha messa da parte.
Chi si avventura in questo tipo di truffe rischia grosso: dapprima gli vengono chieste cifre piccole e medie per le spese di avvocati e notai, ma possono anche venire convocati per un incontro di persona, con il rischio di essere anche rapinati, malmenati e via dicendo. In genere negli scorsi anni queste truffe avevano come sfondo qualche paese africano dalla situazione politica irrequieta. In genere le morti del riccone erano causate da incidenti o rivolte.
Nell’email che ho ricevuto oggi invece la truffa arriva dall’Oriente, dalle Filippine per la precisione. Un particolare però suona subito strano, l’indirizzo da cui la mail è giunta ubah78@mail.ru, con quel bel dominio che ci richiama alla mente le nostre biondine gnoccolone dagli occhi dolci. Qui il padre è morto assassinato e la figlia Gloria sta cercando di uscire dal suo paese con in dote 3 milioni di dollari, chiedendo il nostro aiuto.
Ecco Continua a leggere »
Yuliya, la scammer precoce, è arrivata presto al dunque e mi ha chiesto i soldi per completare il suo viaggio verso l’Italia, ben 990 euro. Io naturalmente le ho detto di aver provveduto all’invio del denaro tramite il solito canale Western Union, con tanto di finti dati comprendenti il codice MTCN, ossia Money Transfer Control Number, inventato di sana pianta, ma lungo il corretto numero di cifre.
La sexy donzella si è recata in banca due volte e poi si è un po’ arrabbiata, scrivendomi una lettera di fuoco, accusandomi di falsità, di essermi preso gioco di lei, e rimandandomi al giudizio divino, un modo carino per mandarmi all’inferno:
Hello
Today I again went to bank, but translation again is not present!
I so trusted you, I have grown fond of you all soul.
You are dared over me, above my tears.
It is not necessary to play with me, I not a toy, and the alive person.
That to you you became cheerful has destroyed my dream!
Dream of all life. I so wished to find the person who understands me,
Which can become for me close and native.
You have hurted me very much, but I all the same do not take offence at you.
I for the first time have tested the big feeling and for the first time me have betraid relatives
The person. I never am More I can trust than nobody, before anybody I not
I shall open the soul.
The god to you the judge.
“Da che pulpito vien la predica” avrei voluto rispondere all’audace biondina.
Ma ho ben deciso di ripagarla con la sua stessa moneta di falsità, cercando in rete una ricevuta della Western Union e falsificandola, con migliore perizia di quanto lei (o il Valentin che le sta dietro) abbia fatto con il suo passaporto. Alla fine del certosino lavoro l’immagine che trovate qui è diventata quello che potete osservare qui sotto Continua a leggere »
Yuliya è una scammer molto precoce: dopo due email era già convinta del viaggio in Italia e alla quarta missiva mi invia già il suo piano di volo, la foto del suo passaporto e mi inoltra la sua richiesta di soldi per continuare il viaggio, che lei non pensava essere così costoso.
La foto ha riattivato un neurone di mia moglie che aveva memorizzato il passaporto della nostra amica Daria, scammer a cui Yuliya si ispira per metodiche e storia. In effetti non solo i due documenti riportano la stessa data di scadenza, ma sono falsificati sopra la stessa immagine.
Lo si vede chiaramente confrontando la cucitura delle pagine e i bordi, che risultano perfettamente sovrapponibili. Diverse sono le scritte e le firme, che balzano all’occhio immediatamente come non facenti parti dell’immagine originale. Ecco le nostre due truffatrici sexy:

Per i più curiosi Continua a leggere »
Per una scammer che torna a farsi sentire dopo mesi, ce n’è una nuova e una che dopo la terza lettera non si fa più sentire. Elena mi ha chiesto i semi per il suo orticello e la sua autoproduzione di polli e verdure, Yuliya mi ha ricontattato dopo la sua prima email in cui si presentava come Maria dall’indirizzo ykanashevskayaa88@yahoo.com, mandandomi interessanti fotografie, Veronika non si fa più sentire, forse delusa dall’ultima foto che le ho mandato.
Quello che è certo è che il fenomeno dello scam è molto attivo e che i nostri (o le nostre) scammer sono sempre alla ricerca di nuovi modi per spillarci soldi. In realtà Yuliya si presenta molto simile al caso di Daria, con l’dea già chiara di emigrare in un paio di settimane. Scommetto che dopo il primo volo interno la sexy biondina verrà a battere cassa perché avrà finito i soldi, proprio a un passo dal coronamento del nostro grande amore.
Ecco la sua Continua a leggere »
Ve la ricordate corinepottertfwtci@gmail.com che qualche giorno fa ci informava che nel nostro rione la maggioranza delle persone non era soddisfatta del proprio reddito? Dopo la mia risposta mi ha ricontattato con la mail ‘Buongiorno’, questa volta in arrivo dall’indirizzo “italia@motoridecompany.com”, trasformandosi magicamente in Odria Paga (un buon cognome per uno che ti offre un lavoro).
Dopo alcune riflessioni sulla congiuntura attuale e sul bisogno che ha la gente di recuperare altre fonti di reddito Odria mi rassicura dicendo che “Questo lavoro Le lietera`con semplicita` e reddito. Lei puo` conciliare il Suo lavoro principale con lavoro a casa, e anche con educazione dei bimbi“, ma che non devo preoccuparmi per l’impegno, infatti “Andando in negozio, al pranzo o studi dedica un’po di tempo ai nostri incarichi e avra` abbuono!“.
Si tratta, a suo dire, di una ditta che vende motociclette e ricambi, quotata al London Stock Exchange (divenuto il “mercato del London”), con una posizione di leadership, che si è trovata di fronte al solito problema di credito “Alla tappa particolare ci siamo incontrati con difficolta` economiche in settore bancario, con interrelazioni tra le strutture bancarie dei paesi diversi, e siamo stati costretti di rifiutare di serie servizi bancari“.
Da qui nasce la proposta di lavoro con bonifici (o bancogiri) che ben conosciamo: “In virtu` alle circostanze, al nostro Ufficio finanziario cercasi mediatori alla tappa di pagamento“. Usuale anche la commissione garantita all’utente, pari all’8%. Il solito riciclo di denaro sporco, con il malcapitato utente a fare da unico passaggio pulito, ma soprattutto tracciabile.
Detto francamente io preferivo le scammer (Elena, Daria, Anna e Olga) almeno loro mandavano qualche foto interessante…..
Per i più curiosi Continua a leggere »
Mi stavo giusto chiedendo dove volesse andare a parare la nostra amica scammer Olga. Nelle sue email lasciava trasparire un’ottima situazione economica e ha ripetuto spesso che il viaggio per l’Italia non rappresentava per lei un problema da punto di vista finanziario.
Nella sua penultima email, addirittura, mi informava che aveva fatto richiesta per il visto e che aveva anche i 4800 euro cash che le venivano richiesti per accedere al nostro paese, una sorta di garanzia per dimostrare che non stava venendo ad accattonare ai crocicchi delle strade del Bel Paese.
Ma? Ma la Continua a leggere »
Nel caso della nostra nuova amica Olga è quesi difficile mettere insieme le dolci lettere di questa giovane affezionata alla sua tenera mammina pensionata con la foto che accompagnava la sua ultima lettera, decisamente aggressiva!
Una gran bella gnoccolona la nostra manager della AVON, intenzionata a sfruttare le ferie per raggiungere il suo innamorato Bartolomeo in Italia….Sopra la foto, sotto la lettera! Continua a leggere »