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Siamo alle solite, dopo una serie di missive grondanti di amore e sogni di un futuro roseo la mia storia con Annet/Anya AKA gloriosflower44@gmail.com è finita con la solita seire di insulti. Come sempre la vicenda è iniziata con una email di spam:
Hi. I have received your reciprocal e-mail. you did not send me a
picture You and informed nothing on itself. Please make it. I would
like to learn a little about you. I ask you to find time, for this
purpose. I as want to ask what you to write to me in English, as I
unfortunately do not know other languages. I shall wait your message.
Yours faithfully Anya.
Poi è continuata con il solito cliché da Scammer: ci si conosce, lei si dichiara vogliosa di avere una storia seria, si innamora, programma il viaggio in Italia per raggiungere il suo amore (me). Fa bene i conti, ma alla fine l’agenzia le presenta il conto e senza i 1800 euro che le devo mandare io non può partire e il nostro sogno non diventerà mai realtà.
Come sempre le invio un finto numero di trasferimento denaro Western Union, lei si reca allo sportello e non trova nulla, allora le invio una altrettanto finta ricevuta di invio, lei si reca allo sportello e non trova nulla, e si arrabbia. Io mi arrabbio, do della ladra a lei e a tutti i russi, le dico che mi ha spezzato il cuore e il portafoglio e la nostra storia finisce lì.
Cosa resterà di questa storia d’amore? Una finta ricevuta e qualche foto della russa biondina…



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I lettori del Falsomagro che frequentano anche Appunti Fotografici lo sanno già da qualche tempo, grazie a questo post: il sottoscritto ora è un vero blogger, con uno spazietto tra i professionisti della bloggata di Appunti Digitali, il blog del network di Hardware Upgrade.
Per ora sto riversando in Appunti Digitali le passioni che trovano spazio sui miei blog: email, spam e fotografia digitale. Non potevo quindi non far salire agli onori della cronaca di AD anche una delle indiscusse protagoniste della storia del Falsomagro, la nostra bella Elena, la scammer per eccellenza.
Come prevedevo l’argomento ha preso anche i lettori di Appunti Digitali subito pronti a dire la loro nei commenti a proposito di stufe, inverni russi, scammer e buon cuore della gente.
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Di un anno più vecchia, ora dichiara di avere 33 anni, la nostra cara Elena, progenitrice di tutte le nostre amiche scammer, è tornata a farsi sentire con la sua richiesta per una stufa a legna. Dopo la sua sortita estiva, come ogni anno nell’imminenza delle feste, sua madre ha perso il lavoro e le ristrettezze economiche della famiglia non gli consentono di procedere all’acquisto di una stufa a legna, proprio adesso che la temperatura esterna è scesa a -18.
Ma della stufa che gli ho mandato l’anno scorso cosa ne ha fatto? Mi ha pure ringraziato dei soldi ricevuti per comprarla? Cosa fa, d’estate se le mangia le stufe?
Per chi ancora non lo sapesse (i lettori abituali del Falsomagro ormai lo sanno benissimo) si tratta di una truffa, volta a scucire qualche soldino dalle tasche dei cuori inteneriti per l’arrivo del Natale. Non c’è nessuna Elena, non c’è nessun Valentin (la prima versione, lo studente che non aveva i soldi per mangiare): solo dei criminali che truffano la gente. State attenti e passate un bel Natale
Marta un po’ di tempo fa mi ha segnalato un gruppo su Facebook, per l’esattezza quello denominato: “Quelli che in camera vorrebbero un sacco da boxe x sfogarsi quando vogliono“. Sulle prime ho pensato “@#%$£!”, ma poi quando ho aperto il gruppo mi sono trovato davanti alla nostra cara amica Daria, finita con la sua foto a fare da immagine rappresentativa del gruppo.
Affascinato dalla dietrologia del fatto ho scritto alla fondatrice per sapere i motivi della scelta di quella foto(se per esempio le era arrivata via mail come a me): semplicemente ha digitato su Google e l’ha trovata. Facendo la stessa operazione ho scoperto che il risultato di Google porta proprio alle pagine del Falsomagro, al post “Dalla Russia con la foto: lo scam è servito!“
Scammer, Falsomagro, Facebook e Google: che mix imprevedibile!
Il fenomeno scammer non ha sosta, almeno stando al numero di email che continuo a ricevere e al numero di utenti che si informa sul tema, atterando spesso sulle pagine del Falsomagro. In questo periodo ho un rapporto epistolare con due scammer, una bianca e una nera, perfette rappresentanti delle due principali correnti attualmente seguite dagli scammer/spammer.
La prima è la gnoccolona russa in cerca di amore che prima o poi si troverà ad avere problemi con il viaggio e mi chiederà un aiuto economico per coronare il nostro amore, la seconda è una povera ragazza rwuandese a cui è morto il padre e che per ereditare l’immensa fortuna del defunto parente ha bisogno del mio prezioso aiuto.
La prima si fa chiamare Lisa e mi scrive abitualmente dall’indirizzo molokogirl@rambler.ru , e mi a scritto le prime due lettere in un italiano pessimamente tradotto, chiedendomi poi di passare all’inglese (anch’esso pessimamente tradotto). La seconda mi ha spammato da mimilove7544@yahoo.com , si chiama Mimi Amadul, e si è presentata con la solita lunga lettera in inglese con i dettagli della sua tragica vita, con una foto e con i dettagli per aiutarla a riscuotere i soldini del babbo.
La prima fa la donzella amorosa, mi parla della sua ultima storia, che l’ha ferita molto, la seconda mi pressa perché non ho ancora contattato i numeri dei telefono della banca (sissì io ci credo che è una banca) e del prete Rev Peter Adams (giàggià..) che mi ha fornito per procedere con le operazioni finanziarie e contattare lei direttamente, che attualmente è profuga in Senegal in attesa di accedere ai 2,7 milioni di dollari dell’eredità.
MimiLove, arriva a scrivere due mail al giorno per pressarmi e francamente mi ha un po’ scaramellato gli attributi, Lisa invece è molto più gentile e dopo quasi 10 lettere non mi ha ancora chiesto nemmeno un quattrino. Lisa mi ha mandato un sacco di foto, che vi allego, e, forse per prevenire l’obiezione che siano molto professionali come scatti, mi ha informato che fa la modella. Bando alle ciance ecco la nuova sexy biondina russa:



Solita scammer, solita email, solita risposta del sig. Risorge, solita controrisposta della gnoccolona russa che ci racconta la sua vita, i suoi sogni e allega foto in pose sexy. Tutto secondo la norma. Fa eccezione la traduzione, che è particolarmente sconclusionata ed esilarante, tanto che sembra uscita da un traduttore automatico in stile anni ‘90.
Natalia (natalia.nbd1@gmail.com) comincia subito con un bellissimo “Ciao di nuovo ,Bartolomeo Io sono molto gladiolo che Lei ha scritto a me la lettera nuova oggi ed io siamo attenti lui ha letto!“. Che I’m so glad, sia diventato ‘Io sono molto gladiolo’?
La traduzione è talmente pessima che invece di fingermi il solito cuore solitario infatuatosi alla prima mail ho risposto con un bel chiaro e tondo “So che sei una scammer, hai bisogno di aiuto per le tue corrispondeze italiane? Se vuoi mi offro come traduttore“. Vediamo se mi risponde
Per i più curiosi ecco Continua a leggere »
Abbiamo visto che parrecchia gente si è lasciata invischiare da quei fantomatici miracolosi lavori coi i bonifici e che ora si trova ad avere problemi legali, denunce a carico e via dicendo, basta dare un occhio ai commenti di questo post e di questo. Sulle scammer invece ho sempre trovato commenti di persone che grazie alle nostre indagini hanno trovato informazioni a sufficienza per fermarsi in tempo, evitando di inviare somme di denaro per stufe o viaggi in Italia.
Mi sono allora chiesto se qualcuno fosse effettivamente cascato nella rete delle nostre amiche scammer: Elena, Daria, Yuliya, Olga, Veronika. Ebbene, pare proprio di sì: girando in rete ho scovato questa pagina, che raccoglie diverse testimonianze di persone che hanno creduto alle storie delle nostre truffatrici russe e hanno inviato consistenti somme di denaro, andando pure all’aeroporto ad attendere l’arrivo della giovane pulzella, dopo che essa aveva ampiamente dichiarato il proprio profondissimo amore per il truffato.
Le cifre che si vedono citate sono abbastanza impressionanti, si parla anche di 3900/5000 euro inviati alle sedicenti ragazze, con la promessa di restituzione una volta che fossero giunte dal proprio amato in Italia. Il meccanismo è quello classico, l’intoppo durante il viaggio (biglietti aerei da comprare, visti da fare, somme di denaro da dimostrare in dogana) che richiede l’invio immediato di contanti.
Il fenomeno rende quindi molto alla malavita russa ed è ancora più importante quindi diffondere le informazioni che mettano in guardia da queste truffatrici!
Era un bel po’ che non si facevano più sentire gli specialisti delle truffe alla nigeriana, raggiri informatici che promettendo grosse cifre sottraggono soldi ai malcapitati e maldestri utenti che vi cascano. Mentre le scammer russe ci chiedono soldi in cambio della promessa di ricoprirci una volta giunte in Italia con tutto il loro amore, qui la promessa è quella di avere una parte di una grossa fortuna che il truffante deve cercare di far uscire dal suo paese solitamente dopo la morte di uno stretto parente, colui che l’ha messa da parte.
Chi si avventura in questo tipo di truffe rischia grosso: dapprima gli vengono chieste cifre piccole e medie per le spese di avvocati e notai, ma possono anche venire convocati per un incontro di persona, con il rischio di essere anche rapinati, malmenati e via dicendo. In genere negli scorsi anni queste truffe avevano come sfondo qualche paese africano dalla situazione politica irrequieta. In genere le morti del riccone erano causate da incidenti o rivolte.
Nell’email che ho ricevuto oggi invece la truffa arriva dall’Oriente, dalle Filippine per la precisione. Un particolare però suona subito strano, l’indirizzo da cui la mail è giunta ubah78@mail.ru, con quel bel dominio che ci richiama alla mente le nostre biondine gnoccolone dagli occhi dolci. Qui il padre è morto assassinato e la figlia Gloria sta cercando di uscire dal suo paese con in dote 3 milioni di dollari, chiedendo il nostro aiuto.
Ecco Continua a leggere »
Yuliya, la scammer precoce, è arrivata presto al dunque e mi ha chiesto i soldi per completare il suo viaggio verso l’Italia, ben 990 euro. Io naturalmente le ho detto di aver provveduto all’invio del denaro tramite il solito canale Western Union, con tanto di finti dati comprendenti il codice MTCN, ossia Money Transfer Control Number, inventato di sana pianta, ma lungo il corretto numero di cifre.
La sexy donzella si è recata in banca due volte e poi si è un po’ arrabbiata, scrivendomi una lettera di fuoco, accusandomi di falsità, di essermi preso gioco di lei, e rimandandomi al giudizio divino, un modo carino per mandarmi all’inferno:
Hello
Today I again went to bank, but translation again is not present!
I so trusted you, I have grown fond of you all soul.
You are dared over me, above my tears.
It is not necessary to play with me, I not a toy, and the alive person.
That to you you became cheerful has destroyed my dream!
Dream of all life. I so wished to find the person who understands me,
Which can become for me close and native.
You have hurted me very much, but I all the same do not take offence at you.
I for the first time have tested the big feeling and for the first time me have betraid relatives
The person. I never am More I can trust than nobody, before anybody I not
I shall open the soul.
The god to you the judge.
“Da che pulpito vien la predica” avrei voluto rispondere all’audace biondina.
Ma ho ben deciso di ripagarla con la sua stessa moneta di falsità, cercando in rete una ricevuta della Western Union e falsificandola, con migliore perizia di quanto lei (o il Valentin che le sta dietro) abbia fatto con il suo passaporto. Alla fine del certosino lavoro l’immagine che trovate qui è diventata quello che potete osservare qui sotto Continua a leggere »
Per una scammer che torna a farsi sentire dopo mesi, ce n’è una nuova e una che dopo la terza lettera non si fa più sentire. Elena mi ha chiesto i semi per il suo orticello e la sua autoproduzione di polli e verdure, Yuliya mi ha ricontattato dopo la sua prima email in cui si presentava come Maria dall’indirizzo ykanashevskayaa88@yahoo.com, mandandomi interessanti fotografie, Veronika non si fa più sentire, forse delusa dall’ultima foto che le ho mandato.
Quello che è certo è che il fenomeno dello scam è molto attivo e che i nostri (o le nostre) scammer sono sempre alla ricerca di nuovi modi per spillarci soldi. In realtà Yuliya si presenta molto simile al caso di Daria, con l’dea già chiara di emigrare in un paio di settimane. Scommetto che dopo il primo volo interno la sexy biondina verrà a battere cassa perché avrà finito i soldi, proprio a un passo dal coronamento del nostro grande amore.
Ecco la sua Continua a leggere »