Dopo l’apparizione del Sorcino Zig ha deciso di riprendere la leadership delle suonerie fognarie con protagonisti ratti, topi e altri roditori. Il sorcio virtuale che si è fatto odiare dal mondo femminile cantando ‘Non lasciarmi solo bella Topolona mamma mia quanto sei bona’ sulle note di ‘Tre Parole’ di Valeria Rossi, ora torna alla carica con ‘Dai rispondi ora Bella Topolona, sei davvera bona e poi…rispondi se vuoi. Sto squillando, sto squillando cellulare, dai rispondi sono io non farmi aspettare, o bella che fai, rispondi e vedrai, sono un Topolona Boy, Topolona Boy‘ facendo una cover di Estelle.
A giudicare dalla velocita con cui ZIG ha risposto al sorcino di soldi ce ne sono in giro parecchi, segno che la gente le scarica veramente queste suonerie. Non l’avete ancora sentita? Ritenetevi fortunati, ma se proprio non resistete alla tentazione vi propongo qui sotto l’mp3 artigianale, di qualità scarsa, ma che, considerando la qualità degli altoparlanti dei cellulari, se proprio vi gira potete usare come suoneria. (Non rispondo di eventuali omicidi per mano delle vostre fidanzate)
Ve ne ho parlato qualche giorno fa, per i pubblisher di Google AdSense, Diggita può essere un valido aiuto per incrementare i propri guadagni online. Il servizio web 2.0 che aggrega notizie segnalate dagli utenti, infatti, condivide con chi ha segnalato il link il 100% dei guadagni AdSense pubblicati sulle pagine segnalate. In pratica tutte le notizie da me segnalate hanno il 100% di annunci contestuali Google dal mio account.
La cosa funziona, come potete vedere dal report dei miei (esigui) guadagni del mese corrente. Nel mio caso i piccoli centesimi in arrivo da Diggita mi hanno permesso di non chiudere a zero anche quei giorni in cui il Falsomagro era down per il trasferimento del dominio e del database.
Mai più la Bella topolona e il suo amico Sorcino? Forse continueranno ad esistere, ma in futuro potrebbero essere offerte a condizioni più chiare e trasparenti. La Commissione Europea ha aperto un’inchiesta sui servizi per cellulari, in particolare su quelli che promettono contenuti gratis, ma richiedono di aderire ad abbonamenti, i cui costi non sono sempre ben specificati. Scarica gratis la suoneria, ma poi ne ricevi altre non richieste a prezzi che si aggirano sui 2€ a contenuto o 5€ a settimana.
Come ha riportato EuObserver, l’Unione, dopo una prima indagine conoscitiva, ha messo in piedi un’inchiesta, che dovrebbe concludersi entro la metà del 2009, su questo tipo di servizi, dato che al primo giro Continua a leggere »
No, non mi appresto a fare un revival di ‘OK il prezzo è giusto‘, ripeto a gran voce l’urlo preferito da chi pubblica sul proprio sito annunci contestuali Google AdSense. Cento…Cento…Cento…non è una ruota che deve fermarsi sulla casella giusta, ma la cifra che deve apparire nel proprio conto per renderci felici il mese successivo.
Google AdSense paga mensilmente se si raggiunge la cifra minima di $100 (che ahimé oggi valgono 63 euro….) e quindi per chi guadagna poco come me il 100 è un cifra che si ricopre di mito. Ora attenderò a fine agosto l’arrivo dell’assegno, per poter finalmente dichiarare il Falsomagro (e i suoi amici collegati Appunti Fotografici e Il Papiro della Lau) in attivo, almeno per il primo biennio.
Considerato l’acquisto del dominio e dello spazio di hosting per i primi due anni dovrei avere una trentina di euro di guadagno, che dovrò decidere come reivestire. Una decina spettano alla community di Appunti Fotografici (se si potrà permettere un bel gelato), gli altri chissà, si potrebbe provare a investirli per la crescita del sito. Spulcerò tra i consigli del Tagliaerbe per decidere la via migliore.
Il primo è la causa, il secondo è l’aggettivo che caratterizza il Falsomagro negli ultimi tempi. Il trasloco dell’ufficio ha buttato per aria tutti i piani, spero finisca in fretta!! Anche perché devo tornare ad occuparmi dei miei guadagni, mi mancano 80 centesimi di dollaro per arrivare alla soglia del primo assegno di Google Adsense!!
Una premessa: l’ultima volta che sono stato su Second Life il mondo virtuale mi è parso di una desolazione mostruosa. Posti che avevo salvato tra i landmark scomparsi, isole vuote, esperimenti, anche di grossi nomi, in piena decadenza o lasciati a metà.
E ora Google se ne esce con Google Lively, il suo mondo virtuale, la sua Second Life. Certo ci sono delle differenze, prima fra tutte la mancanza della moneta corrente. Inoltre in SL ognuno può creare e programmre oggetti, mentre nel mondo di Google pare che questo non sia ancora possibile. Come riporta il buon Gozzo, però,entrambi gli aspetti potrebbero non tardare.
Il buon Taglia invece fa un paio di riflessioni sui perché che hanno mosso Google in questa direzione. Certamente prima o poi ci piazzerà dentro la sua pubblicità, sicuramente, vista la sua esperienza, in modo più redditizio rispetto a quando avvenuto in Second Life, dove tutto era lasciato al fai-da-te.
Certo il nome Google attira inevitabilmente utenti, staremo a vedere quale sarà il successo dell’iniziativa..
Ecco il contenuto della mail giuntami dal team di Diggita:
“Per festeggiare il primo compleanno e per tutta l’estate verranno assegnati il 100% dei proventi adsense a tutti gli iscritti storici (iscritti prima del 26 giugno 2008) al posto del 50%, raddoppiando quindi i guadagni a tutti gli iscritti che hanno contribuito in questo anno a far diventare diggita il più importante social news indipendente in Italia.
Per chi ancora non avesse usato la possibilità di aumentare i guadagni con adsense c’e’ la pagina dedicata con tutte le istruzioni: http://www.diggita.it/adsense.php”
Io, che non ero a conoscenza della cosa prima, mi sono segnalato subito per l’attivazione del servizio, vediamo se va a buon fine. In pratica il 50% degli annunci che escono sull notizie segnalate da un utente possono essere del suo account Adsense, andando a far crescere (se cliccati) i suoi guadagni. Per tutta l’estate poi non solo il 50% ma il 100% degli annunci!
Per l’attivazione è necessarioscrivere un post sulla cosa e mettere un bannerino nella sidebar, come io ho diligentemente fatto! Se funziona vi tengo informati!
Avendo tolto Skribit mi restava uno spazietto libero da utilizzare nella sidebar e ho deciso di provare ad aggiungere qualche spazio pubblicitario, per monitorarne il funzionamento. Avevo già aggiunto un referral di Google nella colonna a sinistra per portare in pari i due spazi, orientandomi sui referral di AsteClick, visto che diverse persone atterrano sul Falsomagro in cerca di “aste al contrario“, “Ebay al contrario“, “aste tipo youbid” “compra chi offre meno” et similia.
Al momento il referral di Google ha fatto qualche click e una affiliazione, con $2,15 di guadagno. La prima idea era quella di inserire un banner o un bottone 125×125 in mezzo ai due ‘Contatta il Falsomagro’, ma tra i prodotti offerti da Google non c’era nulla di interessante, solo promozioni dei servizi di Google stesso (come quello che appare in alto sotto il ‘Random Post’).
Mi sono messo quindi alla ricerca di qualcosa di interessante. Ho visto che sul sito del Tagliaerbe campeggia da tempo il bottone referral di Madri, un servizio online di web marketing. Ho provato a seguire la stessa strada, facendo la procedura di affiliazione e mettendo il mio bottone. Per un problema tecnico non sono riuscito a inserirlo dove prevedeva i progetto originale, allora ho deciso di piazzarlo in alto nella barra laterale di destra.
Speranze di guadagno sono esigue in realtà per un blog come il Falsomagro, ma tentare non nuoce e gli esperimenti sono sempre interessanti. Inoltre il materiale proposto sembra interessante, inoltre è possibile scaricare due guide gratuitamente dalla homepage. Appena le ho lette vi dico anceh come sono!
Il titolo alternativo potrebbe essere ‘Maledetto Smart Pricing!!’. Già i miei annunci fanno poche impression, già (di conseguenza) i click sui banner non sono tanti, ma se ci si mette anche lo smartpricing di Google Adsense a pagarmi 1 centesimo a click , la depressione mi assale.
Ecco qui la situazione di ieri, in cui tre click sull’insieme di click posto sotto la testata di Appunti Fotografici, mi hanno portato 4 centesimi di guadagno. Cliccando su qualche mail di pay-to-read avrei guadagnato di più e con meno sforzo (ma più spam ;-)).
Ora, non è che i guadagni siano lo scopo per cui scrivo, però una birretta ogni tanto mi piacerebbe tirarmela fuori. In ogni caso tengo monitorata la questione e proverò a sperimentare per vedere se cambia la situazione. Nel frattempo qualcuno ha consigli sul da farsi?
Ieri mi è arrivato un sms da Vodafone che recita: ‘La informiamo che stanno circolando SMS che invitano a chiamare numeri a pagamento 899: le suggeriamo di non contattare tali numeri. Info gratis al 42999‘. In effetti di SMS di quel tipo io ne ho già ricevuti parecchi, sempre ignorati, ma gli utenti meno sgamati potrebbero essere facili vittime delle truffe.
Ad esempio mia madre un giorno mi ha chiesto, ignara, delucidazioni in merito a un SMS di quel tipo, non sapendo della truffa in atto. Lodevole dunquel’iniziativa di Vodafone? Forse. Non sarebbe più lodevole fare in modo che questo tipo di truffe non avesse vita così facile? Per esempio bloccando i numeri 899 e richiedendo un’azione attiva da parte dell’utente per lo sblocco??
Forse ci guadagnano troppo pure loro da questo tipo di servizi premium e per facciata si impegnano a combattere le truffe, salvo poi non mettere in campo tutte le armi per arginare realmente il fenomeno. Voi cosa ne pensate?