Il Falsomagro in rete


LightSpeaker: luce e musica

L’etichetta gadget raccoglie le stranezze tecnologiche in giro per la rete, al cune utili, altre di dubbia utilità. Francamente non saprei dove mettere LightSpeaker, che concettualmente è molto interessante, ma poi nella pratica non so quanto sia comodo. Partiamo dal problema che vuole risolvere: volete ascoltare la musica in giro per casa, ma il vostro stereo/PC non è trasportabile e non potete alzare il volume così tanto da riuscire a far arrivare la musica dalla sala fino al bagno?

Comprate delle casse senza fili! “Si ma poi mi tocca attaccarle, ho fili in giro, occupano spazio e ad esempio in camera non ho prese libere ne superfici su cui appoggiarle“. Tale critica è sensata.

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Quello che hanno inventato LightSpeaker hanno pensato di risolvere tutto d’un botto tutti i problemi, creando un oggetto che si attacca come una lampadina, ma è capace di connettersi alla base (attaccata allo stereo) e permettervi di ascoltare la vostra musica preferita ovunque in casa vostra ci sia un portalampada, senza rinuciare alla luce, in quanto è anche dotato di LED.

Veramente plug&play, peccato però che sia necessario dotarsi di una base che trasmetta la musica. Poi è possibile gestire la musica a zona, ma a quel punto, dovendomi dotare di un kit completo preferisco la soluzione Creative, con le tecnologie X-Fi Crystalizer, che offrono anche un netto miglioramento della qualità audio.

Gadget: l’alba e il tramonto tutti i giorni

wake-up-light-united.jpgGadget e eBay sono un binomio indissolubile, secondo solo al simile Gadget e DealExtreme. Questa storia nasce nella camera di un hotel portoghese, un complesso con golf club, residence, hotel, casupole, sparsi in ettari di verde sulle pendici alle spalle di Cascais. Nasce dalla simpatica lampada Wake-up Light, che Philips mi ha fatto conoscere in quell’occasione.

L’idea porta al mercato consumer il risultato di studi sull’influenza della luce sul benessere-malessere della vita moderna, studi che dimostrano come parte del mal di vivere dell’uomo moderno si origini dal mancato rispetto dei cicli naturali, in particolare quelli sonno-veglia e luce-oscurità. La luce elettrica prolunga le nostre giornate ben oltre il calare del sole e le fa cominciare quando esso deve ancora librarsi nel cielo. Il risultato è una vita scandita dai 50-60 Hz delle luci al neon, immancabili in ogni ufficio.

In particolare i passaggi graduali di luce sono stati eliminati: off-on al mattino, on-off alla sera. Ne risentono la qualità del sonno, ma anche quella della vita diurna, con ricadute inaspettate anche sulla vita sessuale. Wake-up Light raccoglie Continua a leggere »

Gli acquisti del Falsomagro: la doccia a LED

DealExtreme rulez! Il negozio online di oggetti strampalati (e non) a sfondo tecnologico cinese ha regalato al Falsomagro l’ennesima soddisfazione. A nemmeno due settimane dall’ordine ho ricevuto il mio tecnologicissimo soffione da doccia a LED (LED Shower), in grado di autoalimentarsi e colorare il getto d’acqua di un diverso colore a seconda della temperatura dell’acqua.

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Il nuovo doccino offre anche un interessante risparmio energetico, in quando permette di fare la doccia a luci spente! (Che oltre che green è anche molto più suggestivo!). Il prezzo di 15,34$ è molto più competitivo rispetto a quanto abbia trovato su eBay, cercando in lungo e in largo. La marcia in più di DealExtreme è certamente la spedizione gratuita, che su pezzi di basso costo lo rende estremamente più conveniente di eBay o altri e-commerce.

Tessere del domino virtuali

Volete giocare a quella versione del domino che mette in fila tutte le tessere per poi farle cadere in sequenza toccando l’una la successiva (con il noto e ominimo “effetto domino“), ma non avete né sufficienti  tessere, né sufficienti spazio e voglia?

Se volete farvi del male (soprattutto a pulire dopo) potete farlo come questi ragazzi con le bottiglie di birra, altrimenti potete affidarvi a un sitarello flash che vi permette di fare tutto online: Drawminos.com 

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Buon divertimento!

La chiavetta USB dei Transformers!

Da piccoli erano la vostra passione i Transformers e avevate il camion, l’auto, l’aereo che si trasformavano in tecnologicissimi robot? Questa memoria portatile USB allora deve diventare per forza vostra! I dati tecnici non sono da primato (2GB di storage e nessuna informazione su transfer rate e velocità di lettura), ma la forma è sicuramente accattivante.

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Il prezzo di circa 43 dollari non ha però scoraggiato gli appassionati, pare che le mille chiavette USB Transformers messe in pre-ordine siano andate esaurite nel giro di poche ore! Ve la siete persa? Potete sempre ripiegare su un ThumbDrive …(nel vero senso del termine)….

In ogni caso c’è da sperare che sia la prima di una lunga serie, magari con evoluzioni tipo il lettore mp3 e simili!

Giardino ZEN USB

Siete stressati dalla vita passata in ufficio davanti al vostro PC? Sentite il bisogno di qualcosa che sappia liberare la vostra forza interiore e farvi volare in alto, sebbene inchiodati alla vostra scrivania? Avete bisogno di rilassare mente e corpo nonostante la tendinite che afflige la mano che stringe il mouse?

usb-zen-garden.jpgPrendetevi una pausa ZEN! Potete prendere un biglietto per il Tibet oppure fuggire dalll’ufficio in cerca di un monastero dove nascondervi, ma se non volete perdere il lavoro forse potete ripiegare sul Giardino ZEN USB. Il rumore dell’acqua che batte sul bambù (finto), con il tipico meccanismo, che tutti da bambini abbiamo visto nei cartoni animati giaponesi, che fa andare su è giù la canna, l’ambientazione tipica dell’Oriente e una presa USB per alimentare la pompetta dell’acqua.

Di gadget USB ne abbiamo visti, dai lanciamissili alle vagine, passando per gli aspirapolveri, e ora dobbiamo aggiungere alla lista anche questo. Due considerazioni: avere un coso che sputa acqua a 10 centimetri dal vostro portatile non so se sia una mossa azzeccata (a meno che non abbiate un bel Toughbook Panasonic) e inoltre ricordate sempre che di prese USB bruciate in questo modo (con gadget vari) in giro per il mondo se ne vedono a bizzeffe…

Telefono dual-sim con…rasoio!

Pensavate che dopo la fotocamera, il lettore mp3, la torcia elettrica, le previsioni del tempo, il navigatore satellitare, nel telefonino non potesse starci più nulla?

Ebbecool758-1.jpgne, vi sbagliavate. Uno sconosciuto produttore cinese ha presentato un telefono con due SIM (e fino a qui rientriamo nelle cose comuni in Asia) dotato sul fondo di un coperchio che, una volta rimosso lascia spazio a un rasoio elettrico. Cool758, questo il nome del cellulare,  offre Bluetooth, FM tuner, VGA camera, connettività Dual band GSM (900 / 1800 MHz), supporto per due SIM e appunto il nostro simpatico rasoio.

Non ci sono informazioni su quanto sia il tempo di autonomia del rasoio, presumo che non sia un gran che… Chissà se a breve si renderà disponibile su DealExtreme. A proposito, il sito funziona, ho fatto un piccolo ordine e in qualche settimana è arrivato tutto!!

 

Il successo della vagina (anche USB)

Sono sempre più stupito dall’alto numero di persone che arriva sul Falsomagro in cerca di vagine e temi correlati. Nell’ultimo mese addirittura la pagina con il post “Google e le foto di…Vagine!” ha fatto più visualizzazioni dell’homepage:

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Interessante è dare un occhio a LLOOGG per scoprire quali sono le chiavi di ricerca da cui gli utenti ‘hot‘ arrivano sul Falsomagro. A parte le più classiche vagine e vagina, troviamo vagine di diverse ragazze, vaggine, vaginevagine-usb.jpg aperte, immagini di vagine, e via dicendo. Particolare è la ricerca che ha portato al Falsomagro il 12 febbraio “Vagine USB“.

D’accordo che al giorno d’oggi la porta USB è sfruttata per alimentare ogni tipo di gadget, ma quello della vagina USB è abbastanza intrigante. Interessanti gli scenari d’uso, come ad esempio rendere più reali gli incontri sexy su Second Life, oppure dare nuova linfa alle videochiamate….

Si dà il caso che il gadget esista veramente, come riporta Gadgetblog, si chiama Virtual Sex Stroker ed è prodotto da un’azienda americana, la Topco, che la correda anche dell’apposito software per avere rapporti sessuali virtuali.

DIY: ecco come costruire il proprio fucile ad Arancia Compressa

arancia.jpgQui non c’è nessun trucco tecnologico, solo una vecchia BIC, della buccia d’arancia e qualche fenomeno fisico. Stiamo parlando del gadget di oggi, il fucile ad arancia compressa. Arma da banco (nel senso che trova uno dei suoi migliori impieghi tra i banchi di scuola e le scrivanie d’ufficio) rappresenta una valida alternativa al riso sputazzato con la penna BIC o alle poco igieniche palline intrise di saliva, da usare come proiettili per la propria mini cerbottana ricavata dal corpo di una penna a sfera.

L’occorrente è minimo:

  1. Una penna BIC
  2. Un pezzettino di nastro adesivo
  3. La buccia di un’arancia (se biologica permette di essere annoverata tra le armi convenzionali, in caso contrario rientra nelle minacce chimiche [alcune fonti ben informate riportano che le famose armi chimiche di distruzione di massa possedute, secondo la CIA e l’ex-presidente USA George W. Bush, da Saddam fossero proprio rappresentate  un arsenale di fucili ad arancia compressa])

Il primo passo è quello di svuotare la penna di tutti i suoi componenti. Il secondo è quello di tappare il buchino posto a metà canna con del nastro adesivo, in modo che non possa uscirvi aria. Il terzo passaggio consiste nel forare, con la parte più grossa della canna, la buccia di un’arancia, spingendo con il refill il proiettile in fondo alla canna, dove essa si restringe. Ora, bucando di nuova la buccia, il fucile è carico. Spingendo quest’ultimo pezzo di arancia verso il lato opposto della canna otterremo lo sparo del primo proiettile.

La spiegazione fisica è semplice: la buccia d’arancia, per le sue caratteristiche costruttive, esercita una tenuta stagna sulle pareti interne della BIC e un certo attrito. Nel momento in cui si muove il secondo pezzo d’aracia verso la parte anteriore della canna, all’interno di essa viene a crearsi una zona di elevata pressione, dovuta alla compressione dell’aria tra i due proiettili. Quando la pressione esercita una forza maggiore a quella dell’attrito il primo proiettile viene sparato fuori a una velocità che le prime volte lascia stupefatti.

Per rappresentare meglio la costruizione della pistola ad arancia compressa, con l’aiuto di Gabriele Burgazzi, abbiamo preparato un breve tutorial video, arricchito da riprese ad alta velocità (1200 frame al secondo) riprese con una Casio Exilim EX-F1, maneggiata nell’occasione da Matteo Cervo, che l’ha anche recensita sulle pagine di Hardware Upgrade.

MWC 2009 Worst Gadget Awards

mwc2009-worst-gadget-award.jpgIl Mobile World Congress di Barcellona è sempre l’occasione per i diversi produttori per sfoggiare gli Award vinti, alcuni dei quali sono delle pure marchettate da sfoggiare sulla confezione per ‘tirarsela’. Anche il Falsomagro ha deciso di rilasciare il suo personalissimo premio il ‘MWC 2009 Worst Gadget Award‘ che mira a mettere in luce il peggiore gadget riservato alla stampa tra quelli dati in accompagnamento ai Press  Kit.

Quest’anno la lotta al vertice è stata più dura del solito, mancando0 un vero e proprio campione di bruttezza. In ogni caso la competizione si è rivelata interessante, con alcuni colpi di scena inaspettati, come la scalata della classifica da parte di Kaspersky. Ecco iol mio personalissimo podio:

Al terzo posto: ‘La chiavetta CHE NON C’È
La crisi ha colpito fortemente l’industria della telefonia mobile, con forti ripercussioni sul budget di spesa per la comunicazione, inclusi i kit per la stampa messi sempre più spesso online (con un effettivo risparmio su carta e plastica, a tutto vantaggio dell’ambiente). Il terzo gradino del podio è dovuto soprattutto ai produttori di memorie che, nonostante le producano le chiavette USB e le schede SD, non ne hanno scucita una, fatta eccezione per Kentron, con una vergognosa scheda da 128MB

kaspersky-picchio.jpgAl secondo posto: ‘Se hai un virus ti PICCHIO by Kaspersky
Ossia la pacchiana chiavetta USB di Kaspersky Lab in gomma (di quel tipo che sembrava scomparso dopo i primi anni ‘90) che ritrae un’improbabile imitazione di  Woody Woodpecker. La chiavetta si salva in corner almeno per la sua capacità, pari a 2GB.

gsmart-righello.jpgAl primo posto, come da previsioni: ‘Il righello calamitato by Gigabyte GSmart
Nonostante Jack Lu sia passato a fare danni in MSI e la qualità dei cellulari Gigabyte Communications abbia fatto un balzo in avanti considerevole, il gadget per la stampa si è rivelato la scelta meno azzeccata di tutto il Mobile World Congress. Siete perplessi e ve ne chiedete la ragione? Semplice, provate a pensare con quale coraggio un giornalista con lo zaino pieno di chiavette USB, schede di memoria e cassette della videocamera ci infila dentro una roba da 20cm calamitata!