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Vodafone Lab: aperto al pubblico

vodafone-lab-logo.jpgVodafone lab, lo spazio online dell’operatore Vodafone Italia ispirato al mondo del web 2.0, è onlne ufficialmente da oggi aperto al pubblico. Finita la fase di beta test privata, a cui gli zzubber hanno contribuito con i loro pareri, il sito è oggi disponibile al grande pubblico, che può iscriversi e cominciare a viverlo da protagonista.

Come giustamente mi facevano notare nel post che avevo dedicato a vodafone lab appena iniziata la campagna di ZZUB, è questo il momento che dovrà decretare il successo o meno dell’iniziativa. Vedremo se il mio scetticismo iniziale si rivelerà infondato o se effettivamente si tratta di un’iniziativa di facciata, in grado di aggregare un numero limitato (rispetto al potenziale di Vodafone) di utenti.

Per spingere gli utenti a frequentare il nuovo spazio Vodafone mette in palio un iPhone 3G tra tutti quelli che  (le info per le risposte si trovano sparse per il sito).

Certo se ne vedono fiorire di ‘Spazi web 2.0 per le nuove generazioni‘ ma solo alcuni sono capaci di dare qualcosa di nuovo alla rete non essendo solo dei contenitori standard ribrandizzati. Ad esempio, restando nel settore telefonico, non mi sembra aggiungano nulla di nuovo rispetto a quanto già visto e rivisto blog italiani di marchi come Samsung o LG.

In ogni caso in bocca al lupo/in culo alla balena (e non in culo al lupo come ho una volta sentito dire) a Vodafone Lab, ma attenti, vi teniamo d’occhio!

Cronaca di un template wordpress a tre colonne - I

Come avete potuto notare alla fine il tema nuovo l’ho scelto e installato. E subito personalizzato nella grafica e nei colori, come potete vedere analizzando la versione originale. Dal grigio e nero con richiami all’iPhone è diventato un tema più verde, anche in linea con i trend ecologisti che popolano il web 2.0.

La prima operazione è stato cambiare lo sfondo di pagina e testata. Nel primo caso era un semplice colore si sfondo, nel secondo caso si è trattato invece di modificare l’immagine gif che ripetuta con il comando ‘repeat-x‘ (quindi nel solo senso orizzonatale, trattandosi di un barretta verticale) andava a formare il background. Operazione che ho condotto usando il comando ‘Regola colore’ in Photoshop Elements 6.0. Aumentando il verde, schiarendo e togliendo rosso e blu ho ottenuto la tonalità che più mi piaceva. Ho poi caricato sul server che ospita il sito, nell’apposita cartella del tema, il file usando un client ftp, per l’esattezza SmartFTP. Un consiglio, prima salvate la versione originale da qualche parte o lasciatela nella directory rinominata (magari immagine-original) per poterla avere sempre a disposizione in caso di errori o ripensamenti.

Nella prossima puntata vi parlo dell’immagine di intestazione e dei diversi divisori.

Zzub e il typo-squat

Zubb? ZZub? Zzubb? come diavolo si scrive?? La risposta esatta è la seconda (è Buzz al contrario), ma la domanda è funzionale ad alcune riflessioni sul typo-squat. Questo termine indica la registrazione di domini il cui nome è un’alterazione ortografica di quello di un di un dominio noto. Se qualcuno registrasse www.flasomagro.com, farebbe typo-squatting nei confronti del FalsoMagro.

typo-zzub.jpg

Nello scegliere un nome per un sito è importante andare a considerare anche la probabilità di typo nel momento della scrittura dell’indirizzo all’interno del browser. Un nome troppo complicato o difficile da ricordare rischia di finire relegato in fondo a tutta una serie di typo-squat.

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Che abbia (in parte) ragione Romagnoli??

Mi riferisco all’articolo contro la così definita ‘YouTube Generation‘ pubblicato sulle pagine di Repubblica da Gabriele Romagnoli e al contest lanciato su diventarericchi.com, di cui vi ho parlato in un post di un po’ di tempo fa.

La domanda che vi starete ponendo è: ‘Come è andata a finire con il contest?’

Male. Continua a leggere »

Esiste davvero una febbre da iPhone?

Tutti ne parlano, tutti ne scrivono, tutti ne leggono. É l’iPhone, l’oggetto del desiderio dell’anno 2007 (2008 per gli italiani… :-( ). Tutto l’hype che il marketing di Apple ha saputo creare attorno al suo telefono touchscreen sembra convincere che tutti vogliano l’iPhone. É davvero così?

In Italia pare di no. Vi metto i risultati di un sondaggio effettuato da Test&Vote sui propri utenti. Test&Vote è un servizio un po’ buzz, un po’ sondaggi, un po’ opinioni, un mash-up di elementi web 1.0 e web 2.0. Nell’area di ‘voto rapido’ mette alcuni mini sondaggi a cui gli utenti possono partecipare. Due sondaggi riguardano i prodotti Apple, eccoli nello screenshot qui sotto.

sondaggio-iphone.jpg

Nel primo caso la percentuale di utenti che dichiara di possedere un iPhone può essere vista come significativa. Non essendo l’iPhone commercializzato in Italia e considerando che per l’acquisto bisogna rivolgersi al mercato statunitense (o a Ebay ;-) ) e poi per il funzionamento è necessario operare la procedura di sblocco, la percentuale rende conto di un interesse abbastanza elevato.

Se si considerano però le ‘intenzioni di acquisto’ si vede come solo un 8,1% abbia intenzione nei prossimi 12 mesi di accaparrarsi il telefono della Mela mordicchiata. Come dicevo in apertura, stando alla mole di informazioni che gira sull’argomento quotidianamente, si potevano presumere cifre ben superiori. Solo l’effettivo arrivo dell’iPhone sul nostro mercato potrà chiarire la questione.

Il contest questa volta premia con l’iPhone

Ho già parlato/partecipato a un contest sulle pagine di Falsomagro. Per ora della reflex neanche l’ombra, se la sarà vinta qualcun’altro… Questa è la volta di un sito italiano, il cui nome è tutto un programma ‘diventarericchi.com‘.

Fare soldi con internet, diventare ricchi con il web, guadagnare con i blog, sono tra le chiavi di ricerca che stuzzicano maggiormente la fantasia degli internauti. Il sito fa, con grande perizia, leva su ben due dei driver di internet: il desiderio di fare soldi e il possedere uno degli oggetti del desiderio attuali, l’iPhone.

iphone-contest.jpg

Il mix potrebbe essere in effetti esplosivo, anche per una semplice ragione di incrocio tra ricerche molto diffuse, quelle riferite all’iPhone e quelle sul guadagnare sul web. L’iPhone vale molto, in Italia non c’é ancora (se no portato da qualcuno dall’America e poi craccato) e quindi la curiosità è molta.

La partecipazione è  semplice, si scrive un post (come questo, si linka il sito che lancia il contest, si commenta nel post che lancia il contest linkando il proprio sito.

In pratica si investe un iPhone per far conoscere il sito, per generare un sacco di pagine (che potrebbero fruttare soldini con l’advertising) e facendo commentare si ha anche un aggiornamento della pagina del post, a tutto vantaggio del posizionamento sui motori di ricerca. Sempre riguardo questi ultimi il fatto di avere molti link in entrata da molte fonti (il link diretto che chi partecipa deve mettere nel post) sicuramente contribuirà al posizionamento ottimale del sito nei search engine.

A fine contest ho intenzione di chiedere a chi cura ‘Diventare Ricchi’ un bilancio del rapporto investimento/guadagni.

English Abstract: an italianweb site ‘diventarericchi.com’ launched a contest: you can win an iPhone. Just write a post reviewing the website, with a direct link to it. Put the link to your post in a comment on the post that launches the contest. Wait and then you can win the iPhone. Good Luck!