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Altroconsumo ha appena depositato 8 esposti nei confronti di alcuni servizi per cellulari a pagamento, come i nostri cari amici di ZIG e delle suonerie come quella della Bella Topolona. Altro che “Mamma mia quanto sei bona“, “Mamma mia quanto mi costi!!“.
Gli esposti sono partiti dopo un’inchiesta che ha preso in esame 12 provider di servizi a valore aggiunto per cellulari. Il risultato è alquanto desolante, con 11 servizi su dodici che richiedono l’attivazione di un abbonamento per il ricevimento di un contenuto. Abbonamento che poi fa ricevere all’utente altri contenuti INDESIDERATI a pagamento.
Addirittura ci sono servizi che non verificano prima dell’avvio dell’abbonamento la compatibilità dei cellulari, con il risultato che in tre casi dopo aver pagato l’attivazione del servizio non è stato possibile ricevere il contenuto desiderato.
Sono parecchie le richieste ricevute da Altroconsumo da parte di consumatori che si sono sentiti truffati per le bollette gonfiate da servizi premium e a pagamento (tipo gli 899 di cui parlavo ieri), tanto da decidere di provare a mettere in piedi una class action (novità introdotta in Italia nella scorsa legislatura) contro Telecom. Al momento trovate il link alla class action nel posto rimasto libero nella sidebar, in fondo a destra.
La richiesta è poi quella al Garante delle Telecomunicazioni di disattivare di default i servizi a pagamento, di prevedere la bolletta separata per questo tipo di fatturazioni e l’alert via sms di fronte a un picco di spesa, probabile segnale di fatturazioni anomale o non richieste.
Ieri mi è arrivato un sms da Vodafone che recita: ‘La informiamo che stanno circolando SMS che invitano a chiamare numeri a pagamento 899: le suggeriamo di non contattare tali numeri. Info gratis al 42999‘. In effetti di SMS di quel tipo io ne ho già ricevuti parecchi, sempre ignorati, ma gli utenti meno sgamati potrebbero essere facili vittime delle truffe.
Ad esempio mia madre un giorno mi ha chiesto, ignara, delucidazioni in merito a un SMS di quel tipo, non sapendo della truffa in atto. Lodevole dunquel’iniziativa di Vodafone? Forse. Non sarebbe più lodevole fare in modo che questo tipo di truffe non avesse vita così facile? Per esempio bloccando i numeri 899 e richiedendo un’azione attiva da parte dell’utente per lo sblocco??
Forse ci guadagnano troppo pure loro da questo tipo di servizi premium e per facciata si impegnano a combattere le truffe, salvo poi non mettere in campo tutte le armi per arginare realmente il fenomeno. Voi cosa ne pensate?
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In questo caso gli SMS non sono gratis, ma promettono un netto risparmio rispetto ai costi proposti dagli operatori. L’idea è già stata sfruttata da tempo e prevede l’utilizzo di una connessione internet per l’invio dei messaggi. In pratica sfruttando la connessione UMTS-GPRS del cellulare è possibile inviare messaggini a costi inferiori rispetto al classico SMS, che va da 10 centesimi in su. Questo è quello che promette smessenger.net.
La convenienza la si ha se si dispone di una connessione flat al internet, altrimenti si rischia di avere brutte sorprese in bolletta. Anche se si ha una tariffazione a byte di traffico il sistema potrebbe risultare interessante.
Il sistema non è chiarissimo nel suo funzionamento, ma da quel che si legge sembra ci sia un costo per ogni sms da aggiungere al costo della connessione. Sembrano disponibili anche messaggi free, di cui però il funzionamento non è ben chiaro. Qualcuno l’ha provato e ha fatto due conti?
Grande interesse c’è online sui servizi forniti a costo zero, ad esempio gli sms gratis, ma interesse ancora maggiore ruota intorno alle possibilità di guadagnare soldi con il proprio cellulare. Mi hanno segnalato un servizio di advertising che promette l’invio di messaggi remunerati. Citando il cs: ‘Con il nostro servizio, i consumatori ricevono i messaggi SMS e MMS di offerte promozionali e sconti che combaciano con i loro interessi e gusti personali. Inoltre, con ogni messaggio ricevuto, il nostro utente guadagna 5 centesimi da ricaricare il suo cellulare.‘
Il servizio si chiama Mobatar ed è nato dall’idea di due fratelli coreani cresciuti in Italia. In collaborazione con numerosi negozi di Roma, Mobatar manda messaggi pubblicitari ai suoi utenti registrati, ringraziando per la collaborazione con 5 centesimi. In futuro, gli utenti di Mobatar riceveranno anche dei coupon elettronici da utilizzare presso i negozi aderenti a tale servizio. Al raggiungimento di 10 euro l’utente potrà effettuare una ricarica sul suo cellulare.

Essendo attivo su Roma e trovandomi io all’estremo nord della Lombardia non posso provare il sistema. Se qualcuno lo prova mi fa sapere come va?
La parola gratis è una di quelle paroline magiche del we, capaci di richiamare click, assieme alla più inglese versione ‘free‘. Lo vedo in questi giorni: c’è un gran traffico che ruota attorno alla ricerca della suoneria gratis e free della Bella Topolona. Come vi ho detto in un post di qualche giorno fa anche MOSH, la piattaforma di sharing mobile di Nokia ne è rimasta vittima, vi segnalavo l’indirizzo a cui si trova il brano a costo zero.

Le parole gratis e SMS possono avere un effetto anche più dirompente E dovrebbe essere l’effetto che avrà Jaxtr, che offre sms gratuti (65 caratteri) e telefonate (non via PC, con il cellulare e il fisso!). Gli sms funzionano, li ho provati, le chiamate invece sono un po’ macchinose e al momento non ho avuto tempo di approfondire la questione. Speriamo non venga oscurato in tempo zero!!
Navigando sul web ho avuto modo di notare che la suoneria ‘Non lasciarmi sola bella Topolona mamma mia quanto sei bona‘ ha suscitato un vero vespaio* di polemiche. Da una parte (giustamente) il genere femminile è insorto contro la mercificazione del suo ‘essere donna’.
Dall’altra in molti gridano alla truffa. I banner e la pubblicità televisiva, infatti, riportano ‘Scarica Gratis la suoneria’. In realtà di gratis c’è ben poco, ecco cosa riporta in realtà il contratto:
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SERVIZIO IN ABBONAMENTO
Il servizio BUM WEB offerto da ZIG.IT è un servizio di suonerie e loghi/sfondi. Richiedendo un prodotto riceverai subito in regalo la melodia richiesta, dove e’ possibile (e se il tuo cellulare supporta i truetone) cantata, e ti abbonerai automaticamente al servizio Ogni settimana potrai scegliere la coppia suoneria+immagine che preferisci. Per disattivare il servizio ti basta inviare un sms al 48248 con la sintassi ALT WUM. Costi Vodafone : Il costo di ogni sms inviato al 48248 e’ quello previsto dal piano tariffario VODAFONE. Costo per contenuti ricevuti: 5Euro(IVA inclusa) a settimana (+ eventuale traffico WAP). Per i clienti Tim: Costo di ogni SMS inviato da Tim : 12,40 cent di Euro(IVA inclusa). Costo per contenuti ricevuti: 5Euro(IVA inclusa) a settimana ( traffico download gratuito + scatto 0,28 cent/euro IVA inclusa) . Per i clienti Wind: Costo di ogni SMS inviato da WIND : 12,40 cent di Euro(IVA inclusa) dall’Italia, 50 cent. di Euro(IVA inclusa) dall’Estero. Costo per contenuti ricevuti: 5Euro(IVA inclusa) a settimana (+ eventuale traffico WAP).Clienti 3 Costo per contenuti ricevuti (2 a settimana): 5Euro(IVA inclusa) a settimana (+ eventuale traffico WAP )minimo 2 settimane .Per i clienti di telefonia fissa Telecom Italia: costo addebitato sul conto Telecom Italia: 4Euro(IVA inclusa) a settimana (Il costo della chiamata è di 30 centesimi al minuto + 15 centesimi alla risposta). Per disattivarsi chiamare il 48248 seguendo le istruzioni vocali.
Alice Pay : se sei cliente Alice-ADSL puoi addebitare il costo dell’abbonamento sul tuo conto Telecom Italia : 20Euro mese per 1sfondo+1suoneria/settimana. Per disattivazione chiama il 187. |
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