->
Mi hanno segnalato il successo che ha avuto l’Arcivescovo di Milano su YouTube, con i suoi interventi per la Quaresima, messi in rete da canale editoriale ufficiale della diocesi di Milano. Grande successo hanno avuto le risposte del Cardinale Arcivescovo meneghino alle risposte dei fedeli, con be 60.000 view per quanto riguarda la prima puntata.
L’esperimento è interessante e si affianca ai mezzi tradizionali solitamente usati per divulgare le parole dell’arcivescovo durante i suoi interventi, come radio e televisione. Il contenuto online è comodo ed è on-demand, venendo incontro alle esigenze di chi non ha tempo seguire le trasmissioni nel momento in cui viaggiano per l’etere.
In giro per la reste si sono sprecati i commenti negativi tipo “perché non s ene restano nella chiesa a rompere i coglioni a quelli che ci vogliono andare” e via discorrendo. Che a qualcuno possa non andare a genio quello che dice e che fa la Chiesa è cosa più che legittima, anzi a volte sembra che alcuni interventi lo facciano apposta ad attirare le ire ‘dell’uomo della strada’, ma mi pare che il mezzo web sia una bella idea.
Innanzitutto chi si vuole vedere il video se lo va a cercare e chi non lo vuole vedere lo ignora. In più il contenuto che viaggia sul web e nonvia etere non ‘intasa’ i canali e raggiunge solo chi lo va a cercare. Non come Radio Maria che si sovrappone a qualsiasi frequenza con le sue trasmissioni, obbligando chiunque sia in cerca della sua radio preferita a sorbirsi almeno tre Ave Maria, un canto e 7 preghierine degli ascoltatori.
L’idea poi di permettere una reciprocità nella comunicazione è un piccolo ma significativo passo in avanti. Certo niente a che vedere con il ’social’ parola d’ordine del web 2.0, ma un tentativo di ammodernare i propri mezzi di comunicazione che andrebbe apprezzato. VOI COSA NE PENSATE?
No, non sto per dire che la satira user generated l’ha inventata il web 2.0, tranquilli. Esiste (e perdura) già da un pezzo! Uno degli esempi più eclatanti è la statua di Pasquino, a Roma, a cui vengono appesi fogli di satira dai tempi del Rinascimento. C’è da dire che il web 2.0 ha fornito nuovi mezzi alle persone creative, e i risultati positivi non mancano. E dopo anni in cui ci si è sorbiti soprattutto satira in TV, già filtrata (eccetto alcuni casi prontamente epurati) dai poteri forti, la cosa fa un bel piacere!
YouTube , ad esempio, un mezzo molto facile e di portata mondiale per diffondere video satirici e la la censura fatica a far calare la sua scure quando i contenuti multimediali diventano un viral. Restando nell’ambito della satira leggera, che sicuramente non andrà a stimolare censori governativi, vi segnalo il video qui sotto. É in inglese ma merita!
->
Si chiude il 2007 e il FalsoMagro vi saluta con un’opera appena restaurata, il filmato della conquista del Limidario da parte dei tre valorosi Colombo, Fazio e Storaci. Restaurata perché la prima, creata con Microsoft Windows Movie Maker ha avuto pesanti problemi di compatibilità.
La versione rivista, e ricomposta con Adobe Première Elements 3.0, è ora online su Revver e la potete gustare qui sotto. Chiaro il riferimento al noto ‘Fascisti su Marte‘ , ottima parodia dei filmati editi dall’Istituto Luce ai tempi del regime fascista.
L’argomento l’avevo già accennato in un vecchio post, ma è sempre d’attualità: la donna ammiccante riceve molti più click di qualsiasi altra cosa. Il dato che me lo conferma lo estrapolo dalle statistiche dei miei video su Revver. Dei video che ho pubblicato con lo scopo di inserirli nel blog IlPapirodellaLau, per il momento 5 riportano la protagonista del blog presa a mezzobusto, una il mitico FabriFibra che porge un bicchiere e uno soltanto la dottoressa Paoli che sorride in primo piano.

Risultato? Il video con la nostra ammiccante dottoressa ha totalizzato il triplo (se non di più) di visualizzazione rispetto agli altri video. Qui ci sarebbe lo spazio per citare un proverbio, ma lo lascio per i commenti. In ogni caso la legge della ‘donna sul banner‘ motore della pubblicità vale sempre…
Tempo di Natale e i post non possono fare altro che risentirne… Dopo il gadget di Natale ci vuole anche un modo simpatico per mandare gli auguri ai propri amici! Cosa c’è di meglio di calarsi nei panni di un elfo e fare un ballettino per i divertiti nostri amici?
Ecco allora www.elfyourself.com che permette di creare un simpatico balletto con protagonisti fino a quattro elfi natalizi in cui, è proprio il caso di dirlo, metterci la faccia!
Senza nessuna pietà per me stesso vi metto anche il link a un elfo con il Falsomagro camuffato.