Avete delle piante in casa, ma il vostro pollice stenta a diventare verde? Forse la tecnologia può venirvi in aiuto e darvi una soluzione. PlantSense è un sensore ambientale dotato di presa USB in grado di registrare le caratteristiche del microclima che circonda la vostra pianta da appartamento, per poi scaricarle sul vostro PC.
I dati raccolti vengono poi inviati via internet ai server di PlantSense che li analizzano, restituendo alcuni preziosi consigli. Ad esempio ci può consigliare il tasso di innaffiamento corretto, oppure qual’è la pianta più indicata per quel vaso in quella posizione. Vi rimando al How it Works per approfondimento.
Altro che Virtual Plantz, qui le piante sono reali e la tecnologia può rendere il pollice di ciascuno un po’ più verde. Io mi sono appena iscritto alla Beta, vi farò sapere come e se funziona veramente!
Ve ne ho parlato qualche giorno fa, per i pubblisher di Google AdSense, Diggita può essere un valido aiuto per incrementare i propri guadagni online. Il servizio web 2.0 che aggrega notizie segnalate dagli utenti, infatti, condivide con chi ha segnalato il link il 100% dei guadagni AdSense pubblicati sulle pagine segnalate. In pratica tutte le notizie da me segnalate hanno il 100% di annunci contestuali Google dal mio account.
La cosa funziona, come potete vedere dal report dei miei (esigui) guadagni del mese corrente. Nel mio caso i piccoli centesimi in arrivo da Diggita mi hanno permesso di non chiudere a zero anche quei giorni in cui il Falsomagro era down per il trasferimento del dominio e del database.
Una premessa: l’ultima volta che sono stato su Second Life il mondo virtuale mi è parso di una desolazione mostruosa. Posti che avevo salvato tra i landmark scomparsi, isole vuote, esperimenti, anche di grossi nomi, in piena decadenza o lasciati a metà.
E ora Google se ne esce con Google Lively, il suo mondo virtuale, la sua Second Life. Certo ci sono delle differenze, prima fra tutte la mancanza della moneta corrente. Inoltre in SL ognuno può creare e programmre oggetti, mentre nel mondo di Google pare che questo non sia ancora possibile. Come riporta il buon Gozzo, però,entrambi gli aspetti potrebbero non tardare.
Il buon Taglia invece fa un paio di riflessioni sui perché che hanno mosso Google in questa direzione. Certamente prima o poi ci piazzerà dentro la sua pubblicità, sicuramente, vista la sua esperienza, in modo più redditizio rispetto a quando avvenuto in Second Life, dove tutto era lasciato al fai-da-te.
Certo il nome Google attira inevitabilmente utenti, staremo a vedere quale sarà il successo dell’iniziativa..
Vodafone lab, lo spazio online dell’operatore Vodafone Italia ispirato al mondo del web 2.0, è onlne ufficialmente da oggi aperto al pubblico. Finita la fase di beta test privata, a cui gli zzubber hanno contribuito con i loro pareri, il sito è oggi disponibile al grande pubblico, che può iscriversi e cominciare a viverlo da protagonista.
Come giustamente mi facevano notare nel post che avevo dedicato a vodafone lab appena iniziata la campagna di ZZUB, è questo il momento che dovrà decretare il successo o meno dell’iniziativa. Vedremo se il mio scetticismo iniziale si rivelerà infondato o se effettivamente si tratta di un’iniziativa di facciata, in grado di aggregare un numero limitato (rispetto al potenziale di Vodafone) di utenti.
Per spingere gli utenti a frequentare il nuovo spazio Vodafone mette in palio un iPhone 3G tra tutti quelli che (le info per le risposte si trovano sparse per il sito).
Certo se ne vedono fiorire di ‘Spazi web 2.0 per le nuove generazioni‘ ma solo alcuni sono capaci di dare qualcosa di nuovo alla rete non essendo solo dei contenitori standard ribrandizzati. Ad esempio, restando nel settore telefonico, non mi sembra aggiungano nulla di nuovo rispetto a quanto già visto e rivisto blog italiani di marchi come Samsung o LG.
In ogni caso in bocca al lupo/in culo alla balena (e non in culo al lupo come ho una volta sentito dire) a Vodafone Lab, ma attenti, vi teniamo d’occhio!
Google vs Microsoft: il bene assoluto e il male assoluto. É la strana percezione che gli utenti hanno delle due aziende statunitensi. Se la seconda sembra un colosso assetato di vil danaro e monopoli che mirano a ridurre la libertà degli utenti, la seconda sembra, nell’immaginario collettivo, un gigante buono che ha come scopo principale della sua esistenza fare della beneficenza dispensando libertà a destra e a manca. Falso. Entrambe sono due aziende e mirano a fare soldi. Punto.
Certo Google ha saputo vendere meglio la sua immagine, soprattutto con la sua politica del ‘free‘, ossia ti fornisco un servizio utile di cui hai bisogno a costo zero (nel momento in cui mi accorgo che riesco a farci palate di soldi tra pubblicità e simili).
Ma non è tutto rose e fiori. Vi rimando a questo post del Tagliaerbe, che pone in conclusione un’interrogativo abbastanza inquietante. Non è che con ’sta storia del ‘free’ Google si crea un monopolio tale che nel momento in cui decide di chiudere uno o più rubinetti il mondo rimane senza alternative? Lo scenario in effetti fa un po’ paura, immaginatevi un mondo senza Google. Non solo il motore di ricerca, ma AdSense, Blogger, FeedBurner e chiudo qui la lista per non sfociare in un post luno diverse centinaia di metri.
Eppure. Eppure Google viene percepito a tutt’oggi come un gigante buono, che fa le cose per filantropia e per amore del web. Basta leggere i commenti a questa news. Nella notizia è riportata un’importante acquisizione da parte di Microsoft, che acquisisce le tecnologie del motore di ricerca semantico Powerset, magari ve ne riparlo nei prossimi giorni, se non volete stare lì a fare il refresh continuo tutti i giorni iscrivetevi ai feed
Voi da che parte state? Siete schierati con l’uno, con l’altro o diffidate di entrambi?
Il post ANNO ZERO del Falsomagro andava online un anno fa, il 29 giugno 2007. Un piccolo manifesto o dichiarazione di intenzioni, un piccolo insieme di linee guida e di obiettivi parzialmente raggiunti, evolutisi o ancora da raggiungere:
Falsomagro: ma che cosa vuol dire nella realtà? Quindi chi si definisce ‘di costituzione grossa’ in realtà è un falso grasso? In materia si potrebbro spendere fiumi di parole. Metafora adiposa a parte, nella vita di tutti i giorni sono molte le cose che viaggiano sulla sottile linea di confine tra falsità e verità. Il primo post finisce qui, rappresenta un po’ il manifesto di questo spazio, più una piattaforma sperimentale che un vero e proprio blog.
La strada fatta è stata molta, passando anche per post che sono piaciuti particolarmente ai motori di ricerca, ma quella da fare è ancora di più. Dopo una crescita iniziale continua ora gli accessi sono regolari e stabilizzati, bisogna lavorare su idee nuove senza però disaffezionare lo zoccolo duro che ogni giorno fa un salto sul Falsomagro.
Voi, avete qualche commento in occasione del primo compleanno del Falsomagro?
Allora se lo dicono anche da soli: le suonerie per cellulare sono pura spazzatura! Dove c’è il pattume ci sono i ratti e se dopo la suoneria della Bella Topolona la TV ci propone anche quella del Sorcino vuol dire che siamo arrivati al livello di una discarica!
Ieri sera alla televisione, dopo un po’ che non apparariva più il TopoSimone, pantegana canterina con il suo motivetto ‘Non ti lascio sola Bella Topolona mamma mia quanto sei bona’, ecco apparire un ancora più orribile Sorcino, a scimmiottare in canzone e testo i fan di Renato Zero. Fossi in loro mi offenderei tanto quanto una ragazza a ricevere in regalo la suoneria della bella Topolona.
Sarà la solita fregatura, suoneria in regalo accendendo un abbonamento da 5 euro a settimana per schifezze non richieste… La domanda è quanto ci metterà a finire gratis sul web, come già successo con la Bella Topolona, finita a costo zero sul portale Nokia Mosh.
Avendo tolto Skribit mi restava uno spazietto libero da utilizzare nella sidebar e ho deciso di provare ad aggiungere qualche spazio pubblicitario, per monitorarne il funzionamento. Avevo già aggiunto un referral di Google nella colonna a sinistra per portare in pari i due spazi, orientandomi sui referral di AsteClick, visto che diverse persone atterrano sul Falsomagro in cerca di “aste al contrario“, “Ebay al contrario“, “aste tipo youbid” “compra chi offre meno” et similia.
Al momento il referral di Google ha fatto qualche click e una affiliazione, con $2,15 di guadagno. La prima idea era quella di inserire un banner o un bottone 125×125 in mezzo ai due ‘Contatta il Falsomagro’, ma tra i prodotti offerti da Google non c’era nulla di interessante, solo promozioni dei servizi di Google stesso (come quello che appare in alto sotto il ‘Random Post’).
Mi sono messo quindi alla ricerca di qualcosa di interessante. Ho visto che sul sito del Tagliaerbe campeggia da tempo il bottone referral di Madri, un servizio online di web marketing. Ho provato a seguire la stessa strada, facendo la procedura di affiliazione e mettendo il mio bottone. Per un problema tecnico non sono riuscito a inserirlo dove prevedeva i progetto originale, allora ho deciso di piazzarlo in alto nella barra laterale di destra.
Speranze di guadagno sono esigue in realtà per un blog come il Falsomagro, ma tentare non nuoce e gli esperimenti sono sempre interessanti. Inoltre il materiale proposto sembra interessante, inoltre è possibile scaricare due guide gratuitamente dalla homepage. Appena le ho lette vi dico anceh come sono!
Alla fine il widget di Skribit l’ho tolto, non ha riscosso neanche un centesimo del successo sperato. Non solo non ho ricevuto suggerimenti, ma neanche mezzo voto a quelli già presenti. Certo il problema non è del widget, ma del Falsomagro, però non sono riuscito a individuare la ragione precisa dello scarso successo.
Troppa poca visibilità in fondo alla sidebar? Problema di utenza? Non era né chiara né accattivante la scritta? Qualcuno ha idee e proposte? Non che mi cambi la vita avere o no il widget, però mi pareva una cosa che poteva avere il suo interesse, come forma di scambio lettore-blogger…
Esatto. Il Falsomagro si sposa (il 2 giugno) e parte per il viaggio di nozze a Cuba (il 3 giugno) e dovrebbe tornare online verso il 18 di giugno. Sperando che non accadano disavventure aeree come quellegreche con MyAir, parto felice e vi lascio con il link al post più letto negli ultimi 30 giorni e con quello più letto in assoluto sul Falsomagro dalla sua messa online (tra un po’ è un anno!):
A - Generatori di scritte web 2.0 - YourGen: tra i vari esperimenti e ricerche del Falsomagro ecco quella relativa ai servizi che permettono di creare, generare, introdurre sul proprio sito scritte in perfetto stile web 2.0. YourGen uno dei più cliccati.
B - Gli emoticons compiono 25 anni: Il venticinquesmo compleanno degli emoticons esce bene sui motori di ricerca e porta sempre la sua buona dose di traffico al Falsomagro.