Il Falsomagro in rete


Fight Spam with Spam

spam-knight.jpgSe non possiamo combatterli, almeno diamogli il maggiore fastidio possibile. Questo è il motto che ho coniato per la mia (e vostra) lotta a spammer, scammer e cybercriminali in genere. Spesso è difficile riucire ad assicurare questi malviventi alla giustizia, soprattutto in quei casi in cui essi risiedono e agiscono all’estero: le rogatorie internazionali non partono se non per reati da decine e centinaia di migliaia di euro.

L’unica cosa è provare a disturbare il più possibile questi criminali informatici: l’esempio delle scammer che mando più e più volte a controllare l’arrivo dei soldi alle filiali Western Union e quello che più mi diverte. Ma per un caso come il nostro fantomatico architetto Giuseppe Perna (arch.perna@gmail.com), noto anche con il meno blasonato indirizzo benottalora66@tiscali.it e della sua truffa su eBay?

Parafrasando i Metallica: Fight SPAM with SPAM. Ma non solo lo spam, ma tutte le truffe basate sull’uso di una casella email. Una saggia operazione di Mail Bombing potrebbe rendere ben più difficile il lavoro del nostro truffatore, anche se sicuramente il criminale avrà provato a prendere qualche precauzione. Io per esempio ho iscritto il nostro amico a tutte le newsletter che ho trovato in giro , se volete datemi una mano e fate anche voi lo stesso!

Generatore Automatico di… canzoni del Principupo

I generatori automatici mi fanno sempre rotolare a terra dalle risate. Vi ricordate l’autogenerator di Qualifiche Web 2.0? C’è chi ha fatto di meglio. Molto meglio. Dando refresh su questo post di Metilparaben avrete ogni volta un assurdo testo da cantare sulla (altrettanto assurda, la canzone e la posizione in classifica del festival di Sanremo) canzone “Italia Amore Mio” del trio Pricipupocanonico.

Un esempio? Chiudete gli occhi, riandate con la mente al palco dell’Ariston, lasciate perdere la Clerici che cammina come Nonna Papera, riavvolgete il nastro all’intro di chitarra e poi lasciate che il Principe Savoiardo in(S)toni:

 Ricordo quando ero postino
viaggiavo con la pubalgia
chiudevo gli occhi e immaginavo
di avere un collo di pelliccia

Questo si che non ha prezzo….

Anche Google Buzza

google-buzz35.jpgLa gente buzza e anche Google ha deciso di dire la sua, così potremmo riassumere l’annuncio di ieri sera. Come Google si è fatto famoso nei motori di ricerca dando alle persone i risultati più consoni alle loro esigenze in un periodo in cui il web andava crescendo e si faceva sempre più difficile trovare quello che si stava cercando, così con l’esuberante crescita dei social network Google ha deciso di creare uno strumento per gestire al meglio gli aggiornamenti di stato delle persone vicine.

Con Google Buzz il colosso di Mountain View prende a spizzichi e bocconi dai social network in giro per il mondo e scimiottando Facebook e Twitter e integrando i suoi servizi come Picasa e YouTube crea un calderone di contenuti, al quale però dovrebbe applicare concetti di rank e rilevanza, tipici della sua filosofia e chiavi del suo successo nel mondo dei motori di ricerca. Trovate tutta la spiegazione nei due video pubblicati da Google e un riassunto nella news di Hardware Upgrade.

 Condivido con il Taglia l’opinione che a parole sia una cosa troppo complessa da spiegare e il dubbio che possa risultare un flop come Google Wave. Nel frattempo sto ancora aspettando che appaia la voce Buzz nell mia casella Gmail, per provare il servizio in prima persona.

La TV ai tempi di Wikipedia

 kellyhu12.jpgBella la TV ai tempi di Wikipedia e di internet flat. Le due cose sembrerebbero non avere un legame diretto, ma per me, che sono  un tipo curioso per natura lo hanno eccome. Una volta quando vedevo un programma o un film e volevo saperne di più su un determinato protagonista dovevo appuntarmi la cosa e rimandare le mie ricerche al momento in cui mi sarei connesso.

Risultato: non lo facevo mai. Ora che invece ho un PC piazzato perennemente davanti al televisore (a volte anche connesso per vedere le serie TV in streaming), ma anche grazie al BlackBerry nei casi in cui il portatile sia spento, cercare informazioni e soddisfare la mia curiosità è un piacere unico.

In particolare soddisfare quella curiosità che mi prende quando penso “Ehi, ma questa è una faccia conosciuta, chissà dove l’avrò già vista?“. Wikipedia in questi casi è impagabile. L’altra sera ad esempio ho scoperto che la veggente tra i protagonisti del film “IL Re Scorpione” è Kelly Hu, che non è altro che la Kaori dei mitici spot Philadelphia!!

kaori-kelly-hu.jpg

 Ragazzi che evoluzione!! Nella foto a sinistra ecco il confronto tra le due versioni: la giovane giapponesina che sa dire solo “Poco poco” e l’intrigante veggente con fare conturbante. Per i nostalgici eccola qui nella versione formaggino:

La chitarra ai tempi di YouTube

Le cose sono cambiate, sono parecchio più democratiche; il web 2.0, la condivisione, i nuovi mezzi di comunicazione multimediale hanno davvero rivoluzionato un sacco di dettagli della nostra vita. L’altro giorno pensavo come YouTube ad esempio abbiama rivoluzionato il mondo dell’apprendimento personale, ad esempio quello musicale.

YouTube, e con esso i diversi servizi di videosharing, sono pieni di tutorial che vi insegnano a fare di tutto: da suonare la chitarra come Malmsteen a fare il Moonwalker come il defunto Michael Jackson, da piegare in due mosse una maglietta a costruire una pistola ad arancia compressa.

I chitarristi hanno subito tratto beneficio dal web e dalla presenza di accordi e tablature online, ma, almeno nel mio caso, avere una chiara visione dei movimenti e delle posizioni delle dita aiuta molto di più. Certamente non sarà mai come avere un maestro vero, ma per i pigroni come me è già un passo avanti ;-)

L’altra sera mi sono perso via con questo tutorial:

Tessere del domino virtuali

Volete giocare a quella versione del domino che mette in fila tutte le tessere per poi farle cadere in sequenza toccando l’una la successiva (con il noto e ominimo “effetto domino“), ma non avete né sufficienti  tessere, né sufficienti spazio e voglia?

Se volete farvi del male (soprattutto a pulire dopo) potete farlo come questi ragazzi con le bottiglie di birra, altrimenti potete affidarvi a un sitarello flash che vi permette di fare tutto online: Drawminos.com 

 drawminos.jpg

Buon divertimento!

Giardino ZEN USB

Siete stressati dalla vita passata in ufficio davanti al vostro PC? Sentite il bisogno di qualcosa che sappia liberare la vostra forza interiore e farvi volare in alto, sebbene inchiodati alla vostra scrivania? Avete bisogno di rilassare mente e corpo nonostante la tendinite che afflige la mano che stringe il mouse?

usb-zen-garden.jpgPrendetevi una pausa ZEN! Potete prendere un biglietto per il Tibet oppure fuggire dalll’ufficio in cerca di un monastero dove nascondervi, ma se non volete perdere il lavoro forse potete ripiegare sul Giardino ZEN USB. Il rumore dell’acqua che batte sul bambù (finto), con il tipico meccanismo, che tutti da bambini abbiamo visto nei cartoni animati giaponesi, che fa andare su è giù la canna, l’ambientazione tipica dell’Oriente e una presa USB per alimentare la pompetta dell’acqua.

Di gadget USB ne abbiamo visti, dai lanciamissili alle vagine, passando per gli aspirapolveri, e ora dobbiamo aggiungere alla lista anche questo. Due considerazioni: avere un coso che sputa acqua a 10 centimetri dal vostro portatile non so se sia una mossa azzeccata (a meno che non abbiate un bel Toughbook Panasonic) e inoltre ricordate sempre che di prese USB bruciate in questo modo (con gadget vari) in giro per il mondo se ne vedono a bizzeffe…

Italiani, popolo di poeti, navigatori e armaioli fai da te

Parafrasando il noto detto e adattandolo ai tempi moderni, non posso esprimermi sul primo appellativo, ma certamente posso confermare che gli Italiani amano navigare (sul web) e costruirsi armi fai da te. Almeno questo è quello che emerge dall’analisi dei report quotidiani di LLOOGG, dai quali si evidenziano giornalmente diverse ricerche legate alla costruzione di armi casalinghe DIY.

In particolare dopo la pubblicazione del video tutorial in cui il nostro Gabriele Burgazzi ci spiega come costruire una pistola da banco utilizzando una penna BIC e la buccia d’arancia, è parecchia la gente che è atterrata sul Falsomagro. Ecco a voi una selezione delle chiavi di ricerca più utilizzate, tramite le quali gli utenti hanno visitato il mio post, in particolare arrivando da google.it: come costruire fucile aria compressa, come costruire un fucile come costruire un fucile ad aria compressa, come costruire, come costruire un fucile a pressione, pistola aria compressa costruire, costruire fucile aria, come costruire un minifucile, come costruirsi fucili ad aria compressa, costruire un fucile ad aria, cerbottana aria compressa youtube, costruire una penna pistola, come costruire la pistola a penna, come costruire una pistola ad aria, costruire pistola con la penna, cerbottana ad arancia, come costruire una cerbottana arma.

A giudicare dalla frequenza di queste ricerche si sta preparando un piccolo esercito di  soldati per la battaglia di Ivrea…

Il fucila ad arancia compressa scala la classifica di Revver del Falsomagro

Dopo mesi di movimento relativamente basso all’interno delle statistiche dei miei video su Revver, lo YouTube che paga, la clip sul fucile ad arancia compressa, ha portato un certo scompiglio nella top 5, posizionandosi a ridosso del podio, con l’intenzione di salirci nel giro di qualche giorno, scalzando le giostre di Luino.

Il nostro buon Gabriele Burgazzi ha avuto presto la meglio nei confronti degli altri video, compresa l’epopea vintage di Fascisti sul Limidario. Ecco la classifica aggiornata:

revver-1.jpg revver2.jpgrevve-3.jpgrevver-4.jpgrevver-5.jpgrevver-6.jpg

 Al momento il videtutorial per la creazione di HDR in Photoshop rimane irraggiungibile. A questo proposito rispondo alla domanda che spesso mi viene posta: “Revver paga?”. Devo dire che con le views attuali, che non sono proprio due di numero, ho accumulato solo 5$…

Okkio all’insider

Se per le questioni tecniche del vostro sito vi siete affidati a un amico, che ha gestito inizialmente tutta la parte di database MySQL e via dicendo e che ha ancora gli accessi al vostro pannello di controllo, state attenti a quello che vi potrebbe succedere il primo di aprile!

La versione di ieri del Falsomagro, rassomigliante in tutto e per tutto alle pagine dei video di YouTube per il pesce d’aprile, è stata infatti frutto del genio creativo di ZeroKilled e Edivad82, che hanno ciucciato proprio da YouTube lo script che ribaltava tutte le scritte e lo hanno a mia insaputa inserito nell’header del Falsomagro.

 falsomagro-upsidedown.jpg youtube-upsidedown.jpg

Ecco qui sotto il pezzo di codice incriminato.

upsidedown-script.jpg

Ho scoperto l’hackerata quando, dando un occhio veloce al report di LLOOGG, ho trovato la ricerca da Google.it “falsomagro.com distruggere sito“. Andando a controllare il mio caro blog ho scoperto il simpatico giochino. Il dubbbio mi è venuto subito, anche se per celarsi al meglio i nostri due hacker di borgata hanno eseguito l’accesso dall’altro IP della rete dell’ufficio, che quindi non collimava con il mio.

Scoperto il pesce, ho deciso poi di girarlo a mio favore ribaltandolo sui miei lettori, gridando all’attacco e chiedendo “Aiuto, vogliono distruggere il mio blog” sui diversi aggregatori di notizie (OKNotizie, Pligg e Diggita), cosa che per altro mi ha portato un discreto traffico.

 Che dite? Ci siete cascati? Mi avete sgamato dopo la prima riga?