FEEDo
Aggiornati via
RSS

Contatta il Falsomagro

TV on demand? Quasi, con YouTube

Può internet liberare dalla schiavitù della guida TV? In alcuni casi permette di perdersi un programma (o parte di esso) e poi ritrovarlo sul web, in qualche servizio di video-sharing, a disposizione in modalità on demand, ossia pronto all’uso quando si vuole.

Vi ho già parlato di Faucet/VCast, servizio di videoregistrazione online dei programmi TV. Anche YouTube può servire in alcuni casi, anche se in teoria per condividere contenuti protetti da diritti bisognerebbe avere un’autorizzazione. In qualche caso il più noto servizio 2.0 di videosharing problemi in tribunale lì ha già avuti…

Io ad esempio mi diverto un sacco con gli sketch di ‘Pino e gli anticorpi‘ a Colorado, ma:

A - non ho voglia di guardarmi tutto il programma in attesa del momento della loro apparizione

B - in contemporanea spesso ci sono altri programmi interessanti

La soluzione è proprio YouTube, su cui puntualmente appaiono i video, sempre ben divisi per data, una vera comodità!

Satira user generated

pasquino.jpgNo, non sto per dire che la satira user generated l’ha inventata il web 2.0, tranquilli. Esiste (e perdura) già da un pezzo! Uno degli esempi più eclatanti è la statua di Pasquino, a Roma, a cui vengono appesi fogli di satira dai tempi del Rinascimento. C’è da dire che il web 2.0 ha fornito nuovi mezzi alle persone creative, e i risultati positivi non mancano. E dopo anni in cui ci si è sorbiti soprattutto satira in TV, già filtrata (eccetto alcuni casi prontamente epurati) dai poteri forti, la cosa fa un bel piacere!

YouTube , ad esempio, un mezzo molto facile e di portata mondiale per diffondere video satirici e la la censura fatica a far calare la sua scure quando i contenuti multimediali diventano un viral. Restando nell’ambito della satira leggera, che sicuramente non andrà a stimolare censori governativi, vi segnalo il video qui sotto. É in inglese ma merita!

Il papiro 2.0

Università che vai, festeggiamento che trovi. Ecco come si potrebbe parafrasare un noto proverbio. Quasi ogni ateneo ha alcune tradizioni per quanto riguarda i festeggiamenti per il conseguimento della laurea da parte degli studenti. Se alla Cattolica di Milano il giorno in cui si diventa ‘Dottori’ è l’unico in cui è permesso calpestare il praticello all’interno del chiostro, l’usanza del ‘Papiro‘ è stata importata anche nella Milano da Bere dagli studenti in arrivo dal Veneto, regione dove è tradizione storica.

papiro.jpg

Il papiro è la rilettura della vita del laureato in chiave poetico-comica-sputtanatrice, un ripercorre in modo dissacrante il percorso personale e formativo del neo-dottore. Filmare la lettura del papiro e piazzarlo su un qualche servizio di video sharing (YouTub, Revver e compagnia bella) è molto da generazione web; dividerlo in puntate e piazzarlo su un blog aperto ai commenti è troppo 2.0! Da questa idea è nato IlPapirodellaLau, dite un po’ cosa ne pensate!

Microsoft vuole rilanciare la sfida a Flickr e Youtube?

Microsoft è alla ricerca di un program manager a cui sarà affidato il compito di sviluppare a next-generation photo and video sharing service that will compete with Flickr, SmugMug and other photo web solutions today.

Pare dunque che dopo l’esperimento SoapBox, che mirava a mettere in pericolo l’affermata leadership di YouTube, Microsoft abbia intenzione di non gettare la spugna e provare a pensare un servizio che vada a competere sullo stesso terreno dove prospera Flickr.

Generated Image Continua a leggere »

Che abbia (in parte) ragione Romagnoli??

Mi riferisco all’articolo contro la così definita ‘YouTube Generation‘ pubblicato sulle pagine di Repubblica da Gabriele Romagnoli e al contest lanciato su diventarericchi.com, di cui vi ho parlato in un post di un po’ di tempo fa.

La domanda che vi starete ponendo è: ‘Come è andata a finire con il contest?’

Male. Continua a leggere »

Revver: i miei primi 2 centesimi

Un guadagno (al momento virtuale) ben inferiore di un ordine di grandezza rispetto a quello al momento riempie il mio borsellino elettronico su AuctionAds (rimasto invariato rispetto al post in cui ve ne avevo reso partecipi), ma che fa anch’esso notizia.

revver-earnings.jpg

Soprattutto perché completamente insperato!  Si è generato con un solo video, postato per altro sul blog AppuntiFotografici, che al momento non fa accessi record. Appurato che il meccanismo funziona punto ora a caricare online qualche risorsa in più e vedere se il conto dei centesimi sale…. Vi tengo aggiornato!! Qualcuno ha da riportare guadagni con Revver? Fatelo nei commenti!!

Azz..dimenticavo..

Avete ragione dopo il post sul video-viaggio della M-velope di Gmail non vi ho più aggiornato sul risultato. Ebbene non siamo entrati nel video finale. :-(

Certo a guardare gli altri video viene un po’ di rabbia, perché ci sono idee carine, ma altre sono parecchio scontate e la nostra mi sembrava ben più originale. Il problema? Il nostro era un video poco politically correct e, sebbene si predichi il contrario, è un aspetto che anche sul web conta molto. O meglio, giganti come Google non possono permettersi uscite che non lo sia.

Peccato.

Dateci un sostegno nei commenti…

Ecco a voi in ogni caso i due video, la nostra creazione e il video finale di Gmail: